Archive pour juin, 2007

Montmartre più o meno come la ricordo

Montmartre più o meno come la ricordo dans immagini montmartre

Publié dans:immagini |on 30 juin, 2007 |Pas de commentaires »

sono stata in Francia solo due volte, la prima a Parigi…splendida

ve l’ho raccontato? non lo so, credo che devo dire qualcosa sul mio rapporto con la lingua francese; 

allora, mamma non aveva fatto grandi studi, ma leggeva il francese come l’italiano ed aveva in casa dei libri francesi che, al primo trasloco, sono letteralmente  »volati via », Papa lo conosceva ugualmente bene, quando andai alle scuole medie la lingua francese era obbligatoria, la professoressa era profondamente innamorata della Francia; ci fece tutto il corso di francese…in francese, fu difficile, ma bellissimo, ci faceva dei racconti spiritosi in francese, ci insegnò la Marsigliese, ci portò in classe la bandiera, alle scuole superiori proseguii con questo studio;

all’Università, la Statale dove feci lettere, credo di aver letto moltissimi autori francesi che si relazionavano con i nostri studi, in biblioteca leggevo i giornali francesi, ebbi, però, poche opportunità di parlare la lingua perché nel frattempo è intervenuto lo studio della lingua inglese, che mi rifiuto di studiare, che non mi piace, che mi ricorda un mondo violento…beh non voglio esagerare, l’unica cosa bella che mi arriva dagli Stati Uniti è la grande passione per la fotografia, è insuperata per il momento da altre nazioni, dalla Germania arrivano delle splendide fotografie, ma poche;

sono stata in Francia solo due volte, la prima a Parigi…splendida, la seconda, in villeggiatura in un paese della Savoia, bellissimo e dolce « la douce France » da dove facemmo delle escursioni fino a Nizza, che, però in quel periodo era caldissima, peggio di Roma, ci sono stata un’altra volta, eravamo andate in villeggiatura in un paese che confinava con la francese « Tenda » che deve essere stata italiana, ma la storia non la ricordo, andavamo dall’Italia  alla Francia in pochissimo tempo, l’impressione era di non sapere bene dove trovarsi se in italia o in Francia, le persone parlavano italiano e francese, il paese sembrava, così all’apparenza, italiano, tuttavia una cosa era sicura. c’era la bandiera francese;

devo dire che anche in questo periodo per i Blog sto leggendo testi in francese ma anche parte della poetica, ben commentata su un Blog da una poetessa francese veramente brava e cara amica, certo sono splendide poesie e una letteratura straordinaria, certo viene da fare un paragone con l’italiano, non so se sono in grado di farlo, tuttavia mi sembra il francese più elegante, ma l’italiano più ricco e più « duttile », ma non sono un esperta;

ho letto anche molti articoli di giornali e riviste in francese su Papa Benedetto e dei libri;

sempre volentieri mi metto in contatto con la Francia, ma mi accorgo di quanto sono italiana, nel modo di esporre, di pensare, di rapportarsi con gli altri, forse sono un po’ più dura dei francesi, più dolci anche nelle espressioni di saluto, augurio ecc.;

tutto sommato è bello essere italiani nonostante tutto, ma è bello sentirsi vicini agli altri che parlano un altra lingua anche se simile alla nostra, in un certo senso, dalla Francia mi arriva un’apertura maggiore verso le nazioni francofone dell’Africa, un’apertura ad un modo sconosciuto, anche questo è bello, certo non sono perfetti e c’è anche qualche cretino, ma pure noi siamo così sia pure in modo diverso; 

Publié dans:oggi |on 30 juin, 2007 |Pas de commentaires »

questa immagine di San Paolo non ricordo dove si trova, ma possibile che non lo ricordo?

questa immagine di San Paolo non ricordo dove si trova, ma possibile che non lo ricordo? dans immagini I331-004

http://umanesimocristiano.splinder.com/

Publié dans:immagini |on 29 juin, 2007 |Pas de commentaires »

Basilica di San Paolo fuori le mura, vista dall’altare verso la porta di uscita

Basilica di San Paolo fuori le mura, vista dall'altare verso la porta di uscita dans immagini d2

http://www.federicostupormundi.it/POTIOR%20AUGUSTUS%20VALENS%20IMPERATOR.htm

Publié dans:immagini |on 29 juin, 2007 |Pas de commentaires »

l’aiuto che ho ricevuto da San Paolo e che non dimenticherò mai

alcuni anni fa, diversi ma non moltissimi, stavoa in una profonda crisi di sofferenza e, ribellandomi a Dio, dissi dentro di me: « voglio un altro Dio », era un grido disperato forse più che blasfemo, qualche giorno dopo, forse riavutami dal momento di crisi più profondo, andai alla Basilica di San Paolo fuori le Mura a pregare l’Apostolo delle genti; ero in grande sofferenza da diversi anni, non ricordo se e come pregai San Paolo, mi ricordo che mi fermai a lungo a guardare l’immagine dell’Apostolo nel mosaico del catino;

passò certamente qualche ora, dopo mi ritrovai con il Signore ed ogni dolore era scomparso dentro di me, ogni ribellione, ed volto dell’Apostolo era impresso dentro di me, e la sua presenza; non ho mai dimenticato quel giorno, quel momento, forse su un quaderno ho scritto qualcosa, tornata a casa di quell’episodio, ma preferisco raccontarlo così come lo ricordo;

oggi ho due belle immagini di San Paolo in casa, un disegno su pietra, molto bello che mi ha regalato mia sorella e un immagine su legno più piccola, ma non piccolissima, della pittura di San Paolo che si trova sopra la porta di entrata del retro della Basilica, anche questa è molto bella, ora delle immagini ne ho una davanti a me e l’altra si trova dietro;

io ho cominciato il mio cammino che volvo essere francescana, ossia, credo che questa vocazione sia arrivata un po’ dopo, quando ero già più grande, è vero che vicino alla casa dove sono nata c’è una chiesa dedicata alle Stimmate di San Francesco, io non ho mai rinnegato questa che, forse, però, non fu proprio una chiamata, ma una comprensione affettuosa del santo anche perché con gli anni si sono avvicinati a me, io mi sono avvicinata a loro, altri santi, e dato che ho conversato un po con molti, ossia io non capivo bene se mi parlavano, ma sicuramente si, solo che non capivo quello che forse volevano dirmi, certamente di ognuno ricevevo la testimonianza di santità;

San Paolo ha un po’ rivoluzionato il mio modo di essere cristiana, mettere al primo posto, ossia dopo Dio e la Vergine, l’Apostolo delle genti, vi assicuro che cambia la propria vita di fede, non c’è possibilità di devozionismo, non c’è possibilità quasi o niente di vera sequela,

Egli è li a parlarti ancora con il suo insegnamento dato alle Chiese, con la sua vita piena di sofferenze, con la sua vita piena di lode a Dio, con la sua morte e il suo martirio;

c’è un articolo su Avvenire che ho postato proprio ora che parla di come il Papa che rappresenta, nella realtà di Dio, gli Apostoli Pietro e Paolo, in qualche modo deve mettere in conto il martirio, magari un martirio solo di persecuzione, o di dolore come fu per Papa Giovanni Paolo II, per me questa cosa è lontana, ma dentro di me rimane il fatto che il santo più amato è morto martire a Roma dopo aver lungamente sofferto, predicato ed amato;

non sono capace di dire altro, è difficile, è difficile parlare di tutto ciò che riguarda la fede proprio perché non sono cose razionali, oppure lo sono, ma una razionalità che nasce dall’amore di Dio « Altissimo »;

Publié dans:i santi |on 29 juin, 2007 |Pas de commentaires »

per molto tempo ho portato la croce francescana

per molto tempo ho portato la croce francescana dans immagini sacre sfondofocu5te

Publié dans:immagini sacre |on 28 juin, 2007 |Pas de commentaires »

quando ero giovane ero molto carina,

quando ero giovane ero molto carina, non di una bellezza eclatante, ma agli uomini piacevo e quindi ero tentata anche io, tuttavia avevo fatto una promessa al Signore di appartenere a Lui per sempre e, quindi, avevo la difficoltà, anche perché se ci si consacra nel mondo ci si veste normalmente e non da suore, che, logicamente, mi facevano la corte, ho avuto sempre dentro di me questa difficoltà di dover rispondere di no agli uomini e, soprattutto, di rispondere di no a me stessa ed alla mia sessualità, è stato difficile, dico è stato perché oramai « è stato »;

 tuttavia anche quando, anche solo per qualche giorno, incontavo un ragazzo poi sentivo dentro di me una tensione verso Dio che era sempre più forte della tensione sessuale o anche verso lo stare in coppia; eppure il desiderio dentro di me mi dava dei momenti di grande tensione ed è stato un combattimento non facile; non ho mai fatto l’amore, qualche piccolo gesto si, ma alla fine, dopo quel primo momento non mi piaceva più;

credo di non essere stata mai innamorata veramente, Dio era sempre più bello, più dolce, più caro di ogni altra persona, certo qualche volta si sente bisogno della « coppia », della famiglia, di un marito e dei figli, ma spesso guardavo alle altre persone con altri sentimenti sia pure non ancora maturi, ma più vicini a Dio; 

qualche volta mi sembrava di non poter amare perchè non ero amata e per volontà mia, un giorno mi resi conto e, certo, il Signore mi illuminò, e capii che ero,  che dovevo amare al di la di quanto gli altri ti amano e chiedere a Dio di far assomigliare il mio modo di amare a quello suo; doveva esser logico, tuttavia, forse, avevo bisogno di arrivarci con il cuore o con la Sapienza di Dio; piano piano ho imparato ad amare in un modo nuovo, tuttavia all’inizio cercavo di pensare ad un persona come ad una sorella o una madre o a una figlia, o un fratello, un padre, un figlio, con il tempo mi sono accorta che, ossia  sto vivendo sempre di più che quando si ama con Dio, quando Lui ti mette dentro i suoi sentimenti, si amano le persone in tutti questi modi umani contemporaneamente;

mi sento ancora troppo limitata nell’amare le persone secondo Dio e questo è naturale, forse su questa terra non sarà mai possibile veramente, ma qualche volta capita che qualche persona mi dia un sentimento così, ancora solo mischiato male, ma che ti fa provare tutti i sentimenti, spero che il Signore mi aiuti e che posso amare secondo il suo amore sempre di più;

è un discorso difficile e non si riesce a spiegare bene, non si trovano le parole, ma è giusto che anche queste cose, si dicano;

Publié dans:giovanetta |on 28 juin, 2007 |Pas de commentaires »

per quello che mi ricordo la maestra delle elementari era così – devo dire che mi sto ancora divertendo di come ho descritto la maestra (Buuuhhhh!!)

per quello che mi ricordo la maestra delle elementari era così - devo dire che mi sto ancora divertendo di come ho descritto la maestra (Buuuhhhh!!) dans immagini

http://www.centroscansetti.unito.it/italiano/la_strega.htm

Publié dans:immagini |on 27 juin, 2007 |Pas de commentaires »

la scuola elementare per me fu una tragedia

la scuola elementare per me fu una tragedia, la maestra aveva l’aspetto di una di quelle megere che  una volta si mettevano nelle favole, un po’ crudeli, per spaventare i bambini, ci metteva in castigo dietro la lavagna, a me è capitato una volta, mi sono vergognata come una ladra, in più era brutta, ossia brutta veramente, non solo l’immagine che io ne avevo da bambina, ma poi, rincontrandola per strada (ed invecchiata) insomma: era proprio brutta;

 io ne avevo paura, come tutti gli altri bambini, un giorno mamma andò a parlare con lei per dirgli di trattarmi bene, mamma in genere non faceva queste cose, era contraria, ma …visto come stavano le cose;

io mi perdevo sempre i quaderni,  non riuscivo a stare al passo delle sue « lezioni », alla quinta non ne potevo più, però volevo farcela, ce la mettevo tutta, dissi a mamma che se mi comperava un quaderno bello che mi piaceva avrei studiato e sarei stata promossa, dovetti ripetere l’anno, mamma non mi disse niente, proprio non c’era niente da fare evidentemente, devo aver cancellato dalla memoria gli episodi di quel periodo perché non riesco a ricordarmi niente, solo tanta paura;

solo una cosa fu divertente, mia sorella, nata prima di me, aveva cominciato ad andare a scuola dalle suore perché dopo la guerra ci volle qualche anno per riaprire quelle statali, naturalmente le suore avevano, specialmente allora, le gonne lunghe, quando io gli dissi che le maestre avevano le gonne corte non ci voleva credere, allora io insistevo: ma non sono suore, ma lei, sicurissima: ma devono per forza portare le gonne lunghe anche se non sono suore;

è l’unico ricordo divertente delle mie classi elementari,

Publié dans:inizi |on 27 juin, 2007 |Pas de commentaires »

a Natale facevamo il presepio

a Natale facevamo il presepio,  l’abbiamo sempre fatto fino ad oggi, una volta i personaggi erano piccoli e ci si metteva intorno un paesaggio, spesso quello di Roma, i più bravi partecipavano ai Concorsi dei « Presepi Romani » ed esiste ancora, io facevo il presepio con la carta roccia, mettevo i personaggi e le luci le metteva Papa, ero tanto contenta, poi uno zio che faceva dei bei presepi nella sua parrocchia mi disse che i miei non valevano niente, ma io avevo 11-13 anni che ricordi, ci rimasi molto male anche perché non si poteva fare un confronto;

poi, tutto sommato, quando ho rivisto da grande i presepi di mio zio mi sono sembrati freddi, era ben ricostruito un angolo di Roma, ma i personaggi sembravano messi in più, insomma il Natale sembrava secondario, mica che voglio essere cattiva, però, certo…;

poi mio zio faceva l’invito a pranzo a tutti i membri della famiglia, quelli stretti, faceva molte portate, associava i vini con la portata, poi ci scambiavamo i regali, non so perchè anche se li sceglievamo con cura quelli della mia famiglia non andavano mai bene;

tuttavia io rimanevo incanta davanti a certi presepi, c’era quello alla Basilica di Sant’Andrea della Valle che mi incantava, avevano costruito come un percorso in salita verso Dio ed intorno ci stavano gli angeli,  non so se quello che fanno oggi riprende anche in parte quello di allora;

poi a Roma c »era la tradizione che a Santo Stefano si visitano i presepi delle altre chiese ed allora il programma della giornata era fatto, qualche volta andiamo ancora a vedere i presepi delle chiese vicine, alcuni sono molto belli, sono migliorati da qualche anno, c’è stato un periodo che – non so a chi li avevano messi in mano  – ma i presepi sembrano quasi degli incubi, sogni della notte quando si è mangiato troppo, oppure orripilanti, in quel periodo, non sono molti anni, eravamo un po’ tristi, poi, credo, non sono sicura, che sia arrivato un ordine dall’alto, forse il Cardinale Ruini, ed i presepi sono tornati ad essere presepi, oggi molti cercano di ricostruire la stalla così come poteva essere o così come potrebbe essere oggi con gli attrezi da contadino, lumi antichi ecc;

non mi sono mai piaciuti i presepi napoletani, pieni di gente, lo sono che sono apprezzati, ma non mi piacciono, dovrebbero essere in teoria, credo, la nascita del bambino nel tempo presente con i problemi ed i personaggi attuali, ma c’è troppa gente, non corrisponde con il racconto della nascita di Gesù;  però se piacciono…;

c’è stato un periodo abbastanza recente che sembra che il presepio fosse tramontato, che non si facesse più, che era una cosa popolare, poi anche questo periodo è passato, addesso ritorna a fare il presepio anche su invito dei Vescovi di zona, gli stranieri spesso vanno a Piazza Navona che è ancora tutta piena di banchi a Natale (ma una volta c’erano più personaggi per il presepio, oggi ci sono più giocattoli, non che sia male, però…), insomma gli stranieri spesso comperano un presepio già fatto e se lo portano anche in nazioni lontane;

oggi, come ho detto ci sono meno personaggi e più giocattoli, però hanno aggiunto una giostra, autentica del 1800 mi sembra proveniente dall’Austria, se ricordo bene, con delle belle musiche, quelle allegre delle bande austriache, qualcosa francese, cioè un vero classico repertorio « da giostra »;

molti genitori ci portano i bambinini, però qualcosa mi sembra cambiato, forse manca l’entusiamo, magari c’è l’allegria, oppure sono io che sono cambiata, cioè sono cambiata sicuramente;

ho fatto qualche foto a Natale passato sia al mio presepio sia a quello delle chiese vicine (ci sono anche io ed io mio gatto, ma non dentro al presepio vicino l’alberto di Natale che oramai si fa tutti anche da noi;

le organizzo e poi posto qualche foto;

notte;

Publié dans:giovanetta |on 27 juin, 2007 |Pas de commentaires »
123

mes envies, mes faiblesses,... |
c'est une crevette !!! |
el mondo apocalipticodramat... |
Unblog.fr | Créer un blog | Annuaire | Signaler un abus | Un coeur à toi pour toujours
| etreunevraie
| Juste pour moi car écrire c...