Archive pour mai, 2010

una bella immagine della Trinitià, leggere sotto, interessante…e vero

una bella immagine della Trinitià, leggere sotto, interessante...e vero dans immagini sacre lonergan-trinity-icon

« There are some things so beautiful that one can only gaze in awe » [+Timothy my archbishop in his Trinity Sunday homily in 2004]
This icon, in Toronto, Ontario, is titled, if my memory serves, « Holy Theologian Bernard in the Mysteries of the Processions of the Most Holy Trinity. » The three holy visitors to Abraham, the iconic representation of the Trinity, are those three angel figures. The tiny guy in the righthand corner, who’s prostrating after dropping his book and pen, is the indomitable Bernard Lonergan. I myself suspect that the great and holy theologians Karl and Hugo Rahner and Hans Urs von Balthasar are just out-frame right in the same state of awe. The only way one can be, when face to face with the truly True.
A glorious Trinity Sunday to you!

http://kmknapp.blogspot.com/2007/06/its-mystery-if-you-can-understand-it-it.html
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Publié dans:immagini sacre |on 30 mai, 2010 |Pas de commentaires »

va bene questo uccellino dorato per la domenica della Santa Trinità?

va bene questo uccellino dorato per la domenica della Santa Trinità?  dans amici animali amici veri tennessee-warbler-07F736

Tennessee Warbler

http://www.naturephoto-cz.com/birds/all-birds.html

San Francesco predica agli uccelli (dai Fioretti)

San Francesco predica agli uccelli (dai Fioretti) dans amici animali amici veri acquerello2

http://fratesolesoreluna.blogspot.com/2007/09/predica-agli-uccelli.html

FIORETTI DI SAN FANCESCO

Capitolo 16 – PREDICA AGLI UCCELLI

Come santo Francesco ricevuto il consiglio di santa Chiara e del santo frate Silvestro, che dovesse predicando convertire molta gente, e’ fece il terzo Ordine e predicò agli uccelli e fece stare quete le rondini.

L’umile servo di Cristo santo Francesco, poco tempo dopo la sua conversione, avendo già radunati molti compagni e ricevuti all’Ordine, entrò in grande pensiero e in grande dubitazione di quello che dovesse fare: ovvero d’intendere solamente ad orare, ovvero alcuna volta a predicare; e sopra ciò disiderava molto di sapere la volontà di Dio. E però che la santa umiltà, ch’era in lui, non lo lasciava presumere di sé né di sue orazioni, pensò di cercarne la divina volontà con le orazioni altrui. Onde egli chiamò frate Masseo e dissegli così: « Va’ a suora Chiara e dille da mia parte ch’ella con alcune delle più spirituali compagne divotamente preghino Iddio, che gli piaccia dimostrarmi qual sia il meglio; ch’io intenda a predicare o solamente all’orazione. E poi va’ a frate Silvestro e digli il simigliante ». Quello era stato nel secolo messere Silvestro, il quale avea veduto una croce d’oro procedere dalla bocca di santo Francesco, la quale era lunga insino al cielo e larga insino alla stremità del mondo; ed era questo frate Silvestro di tanta divozione e di tanta santità, che di ciò che chiedeva a Dio, e’ impetrava ed era esaudito, e spesse volte parlava con Dio; e però santo Francesco avea in lui grande divozione.
Andonne frate Masseo e, secondo il comandamento di santo Francesco, fece l’ambasciata prima a santa Chiara e poi a frate Silvestro. Il quale, ricevuta che l’ebbe, immantenente si gittò in orazione e orando ebbe la divina risposta, e tornò frate Masseo e disse così: « Questo dice Iddio che tu dica a frate Francesco: che Iddio non l’ha chiamato in questo stato solamente per sé, ma acciò che faccia frutto delle anime e molti per lui sieno salvati ». Avuta questa risposta, frate Masseo tornò a santa Chiara a sapere quello ch’ella avea impetrato da Dio. Ed ella rispuose ch’ella e l’altre compagne aveano avuta da Dio quella medesima risposta, la quale avea avuto frate Silvestro.
Con questo ritorna frate Masseo a santo Francesco, e santo Francesco il riceve con grandissima carità, lavandogli li piedi e apparecchiandogli desinare. E dopo ‘l mangiare, santo Francesco chiamò frate Masseo nella selva e quivi dinanzi a lui s’inginocchia e trassesi il cappuccio, facendo croce delle braccia, e domandollo: « Che comanda ch’io faccia il mio Signore Gesù Cristo? ». Risponde frate Masseo: « Sì a frate Silvestro e sì a suora Chiara colle suore, che Cristo avea risposto e rivelato che la sua volontà si è che tu vada per lo mondo a predicare, però ch’egli non t’ha eletto pure per te solo ma eziandio per salute degli altri ». E allora santo Francesco, udito ch’egli ebbe questa risposta e conosciuta per essa la volontà di Cristo, si levò su con grandissimo fervore e disse: « Andiamo al nome di Dio ». E prende per compagno frate Masseo e frate Agnolo, uomini santi.
E andando con empito di spirito, sanza considerare via o semita, giunsono a uno castello che si chiamava Savurniano. E santo Francesco si puose a predicare, e comandò prima alle rondini che tenessino silenzio infino a tanto ch’egli avesse predicato. E le rondini l’ubbidirono. Ed ivi predicò in tanto fervore che tutti gli uomini e le donne di quel castello per divozione gli volsono andare dietro e abbandonare il castello; ma santo Francesco non lasciò, dicendo loro: « Non abbiate fretta e non vi partite, ed io ordinerò quello che voi dobbiate fare per salute dell’anime vostre ». E allora pensò di fare il terzo ordine per universale salute di tutti. E così lasciandoli molto consolati bene disposti a penitenza, si partì quindi e venne tra Cannaio e Bevagno.
E passando oltre con quello fervore, levò gli occhi e vide alquanti arbori allato alla via, in su’ quali era quasi infinita moltitudine d’uccelli; di che santo Francesco si maravigliò e disse a’ compagni: « Voi m’aspetterete qui nella via, e io andrò a predicare alle mie sirocchie uccelli ». E entrò nel campo e cominciò a predicare alli uccelli ch’erano in terra; e subitamente quelli ch’erano in su gli arbori se ne vennono a lui insieme tutti quanti e stettono fermi, mentre che santo Francesco compiè di predicare; e poi anche non si partivano infino a tanto ch’egli diè loro la benedizione sua. E secondo che recitò poi frate Masseo a frate Jacopo da Massa, andando santo Francesco fra loro, toccandole colla cappa, nessuna perciò si movea. La sustanza della predica di santo Francesco fu questa: « Sirocchie mie uccelli, voi siete molto tenute a Dio vostro creatore, e sempre e in ogni luogo il dovete laudare, imperò che v’ha dato la libertà di volare in ogni luogo; anche v’ha dato il vestimento duplicato e triplicato; appresso, perché elli riserbò il seme di voi in nell’arca di Noè, acciò che la spezie vostra non venisse meno nel mondo; ancora gli siete tenute per lo elemento dell’aria che egli ha deputato a voi. Oltre a questo, voi non seminate e non mietete, e Iddio vi pasce e davvi li fiumi e le fonti per vostro bere, e davvi li monti e le valli per vostro refugio, e gli alberi alti per fare li vostri nidi. E con ciò sia cosa che voi non sappiate filare né cucire, Iddio vi veste, voi e’ vostri figliuoli. Onde molto v’ama il vostro Creatore, poi ch’egli vi dà tanti benefici, e però guardatevi, sirocchie mie, del peccato della ingratitudine, e sempre vi studiate di lodare Iddio ». Dicendo loro santo Francesco queste parole, tutti quanti quelli uccelli cominciarono ad aprire i becchi e distendere i colli e aprire l’alie e riverentemente inchinare li capi infino in terra, e con atti e con canti dimostrare che ‘l padre santo dava loro grandissimo diletto. E santo Francesco con loro insieme si rallegrava e dilettava, e maravigliavasi molto di tanta moltitudine d’uccelli e della loro bellissima varietà e della loro attenzione e famigliarità; per la qual cosa egli in loro divotamente lodava il Creatore. Finalmente compiuta la predicazione, santo Francesco fece loro il segno della Croce e diè loro licenza di partirsi; e allora tutti quelli uccelli si levarono in aria con maravigliosi canti, e poi secondo la Croce ch’avea fatta loro santo Francesco si divisono in quattro partì; e l’una parte volò inverso l’oriente e l’altra parte verso occidente, e l’altra parte verso lo meriggio, e la quarta parte verso l’aquilone, e ciascuna schiera n’andava cantando maravigliosi canti; in questo significando che come da santo Francesco gonfaloniere della Croce di Cristo era stato a loro predicato e sopra loro fatto il segno della Croce, secondo il quale egli si divisono in quattro parti del mondo; così la predicazione della Croce di Cristo rinnovata per santo Francesco si dovea per lui e per li suoi frati portare per tutto il mondo; li quali frati, a modo che gli uccelli, non possedendo nessuna cosa propria in questo mondo, alla sola provvidenza di Dio commettono la lor vita.
A laude di Gesù Cristo e del poverello Francesco. Amen.

ma che strana amicizia!

ma che strana amicizia! dans amici animali amici veri strano

Avreste mai pensato che il gatto, questa nobile ed elegante matassa di peli occhiuta, autosufficiente e indipendente, opportunista e affettuoso allo stesso tempo, tanto morbido e sinuoso nei movimenti quanto goffo e pasticcione nel gioco, sarebbe un giorno diventato il fulcro dell’attenzione di bizzarri inventori capaci di creare vere e proprie linee da boutique di prodotti a lui riservati? Francamente non ci si può stupire più di nulla! Ma, tutto sommato, vi chiedo, che c’è di male? Buttiamoci senza esitazione in questo fantastico mondo: un mondo parallelo, di pura fantasia, dove conosciamo il punto di partenza e non quello di arrivo, senza preconcetti e con lo spirito di brillanti, giovani, curiosi esploratori… (segue sul sito)

http://www.accessorigatti.com/sito/

Publié dans:amici animali amici veri, gatti |on 27 mai, 2010 |Pas de commentaires »

gatti « trovatelli » se ho capito bene, andate a vedere sul sito le altre foto!

gatti

http://steventan.org/blog/?cat=287

ACTS 02 PENTECOST AND PREACHING…PENTECOTE ET PREDICATION

ACTS 02 PENTECOST AND PREACHING...PENTECOTE ET PREDICATION dans immagini sacre 14%20MISSEL%20FRANCISCAIN%20COLOMBE%20DU%20SAINT%20ESPRIT
http://www.artbible.net/2NT/ACTS%2002%20PENTECOST%20AND%20PREACHING…PENTECOTE%20ET%20PREDICATION_/index2.html

Publié dans:immagini sacre |on 23 mai, 2010 |Pas de commentaires »

Rosmarinus officinalis ……buona notte e buona festa di Pentecoste

Rosmarinus officinalis ......buona notte e buona festa di Pentecoste dans immagini buona notte, buon giorno e....♥ rosmarinus_officinalis_322

http://www.floralimages.co.uk/index2.htm

Corretto sollevamento dei pesi, Non sollevare pesi a gambe dritte. (sto soffrendo di mal di schiena e mi sono guarda su questo sito le corrette posture quando si fa qualcosa…ajo!)

Corretto sollevamento dei pesi, Non sollevare pesi a gambe dritte. (sto soffrendo di mal di schiena e mi sono guarda su questo sito le corrette posture quando si fa qualcosa...ajo!) dans ciao 53_movimenti-corretti-per-mal-di-schiena

http://www.myback.it/it/suggerimenti/esercizi-mal-di-schiena.ht

Publié dans:ciao |on 23 mai, 2010 |Pas de commentaires »

St. Paul, A Model Missionary – coptic mission

St. Paul, A Model Missionary - coptic mission dans immagini sacre St_%20Paul%20the%20Apostle

http://www.copticmission.org/news

Publié dans:immagini sacre |on 20 mai, 2010 |Pas de commentaires »

La Ville Lumière (sogno Parigi stanotte)

La Ville Lumière (sogno Parigi stanotte) dans dalla Francia

http://www.google.it/url?source=imgres&ct=ref&q=http://www.architetturaeviaggi.it/amicinviaggio.php%3Fpar%3D40_PG_1&ei=nGf0S675GJSj_gaJlfn8DQ&sa=X&oi=image_landing_page_redirect&ct=legacy&usg=AFQjCNFOg_A76cXRQ0fUKpXQL9_iSG9tGg

Publié dans:dalla Francia |on 20 mai, 2010 |Pas de commentaires »
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