Archive pour novembre, 2007

oggi è incominciata la novena all’Immacolata Concezione di Maria

oggi è incominciata la novena all'Immacolata Concezione di Maria dans immagini sacre

http://santiebeati.it/immagini/?mode=view&album=20600&pic=20600BR.JPG&dispsize=Original&start=40

Publié dans:immagini sacre |on 30 novembre, 2007 |Pas de commentaires »

è bello il cigno vero? era un immagine molto grande, l’ho animata io per voi

swananimalpicturex4.gif

http://www.bigfoto.com/themes/nature/animals/

Publié dans:immagini per contemplare |on 28 novembre, 2007 |Pas de commentaires »

stò ancora un po’ scombinata…varie a temi

io 

sì, mi sento ancora un po’ acciaccata, tutto sommato un po’ scema anche se i problemi sono reali, per fortuna non troppi, insomma mi posso contentare, ma non so perché io mi vedo sempre come quella che sta bene e corre e fa un sacco di cose… strane, ormai non è più così, mi sento sempre io, quando parlo con qualcuno scherzo sempre, è nel mio carattere, poi mi domando che effetto faccio agli altri, se non sembro un po’ cretina, forse mi ci sento, o,  forse, lo sono, mah!;

il bar sotto casa

le ragazze del bar sotto casa dove vado a prendere il cappuccino…liscio, con cornetto…con tramezzino, sono sempre gentili e ci si può scherzare veramente, poi, dato che ci vanno tutti i condomini, sanno tutto di quello che succede nel mio condominio – e, forse, dei condomini vicini – sono sempre corrette con tutti, così vengo a saper cose – sempre dei miei vicini di casa – che non avrei saputo in via…vicini di casa, ogni tanto sembrano meravigliarsi di quello che fa qualcuno, io no, non mi meraviglio più;

i rumori

per lo più mi incaz…per i rumori, non che i vicini siano rumorosi, ma c’è sempre qualcuno che deve risistemare casa, qualche appartamento comperato da nuovi coinquilini, insomma o fanno lavori (ne hanno diritto) per risistemare un appartamento quelli che già ci abitano o fanno lavori i nuovi che arrivano, il problema è che questo accade a rotazione, come finisce uno comincia un altro, sarebbero dei buoni coinquilini se non ci fosse sempre qualcuno che deve fare qualche lavoro – per lo più: trapano, arrotare un pavimento, battere a ripetizione magari per inchiodare qualcosa, qualcuno butta giù un tramezzo ( una credo abbia buttato giù un pezzo di muro maestro), qualcuno ha arredato l’appartamento , ossia le rifiniture al muro con il legno: sega, qualcuno per fortuna non fa niente, da un balcone proliferano delle piante e continuano a crescere e crescere, io non vedo mai nessuno, ma almeno l’acqua gliela devono dare, presumo ;

il gatto…Rudino (vezzeggiativo)

ancora qualche cenno al mio gatto, è sempre il più bel micio del mondo, è sempre un angioletto, oramai capisce tutto (per un gatto intelligente) e ci capiamo al volo (per istinto che ho acquisito io, lui continua a non voler proferire parola!!!???), l’unica cosa che mi fa tenerezza e mi preoccupa un po’ perché temo sia un po’ di rinc…mento da vecchiaia è che mi viene sempre dietro quando mi sposto da una stanza all’altra, se sto in corridoio e vado verso una stanza mi viene dietro in quella direzione se, però, cambio idea e vado in un’altra stanza, e, quindi, cambio direzione, lui cambia direzione dietro a me, è un angioletto di micio, ma quanto tempo sarà ancora con noi, in realtà il medico, ossia il veterinaio, ha detto che sta bene, io sono riuscita, riesco, a farlo bere in abbondanza perché, dato che è un mammifero, gli fa bene a bere come a noi, che posso fare di più!!!;

sogni

oggi pomeriggio ho fatto un pisolino, ho sognato che cantavo e, cantando raccontavo degli episodi dell’Antico Testamento,  i primi canti non me li ricordo, ma l’ultimo sì, cantavo la storia di Noè, era un sogno bellissimo, quando mi sono svegliata ricordavo ancora un po’ la melodia, essa, lontanamente, ricordava il tema di « Marinella », ma è strano perché è una canzone che non si sente più molto, poi io non ho la passione per la musica leggera, ma per quella classica e anche il jazz…e il folk;

beh! vi lascio, tra poco c’è il telegiornale che voglio vedere anche se…lasciamo perdere, ciao

Publié dans:varie a temi |on 28 novembre, 2007 |Pas de commentaires »

Les chats di Charles Baudelaire, stasera vi lascio una poesia sui gatti, ci sono dei siti con bellissime poesie sui nostri mici

Les chats

di Charles Baudelaire 

Les amoureux fervents et les savants austères   

aiment également, dans leur mûre saison,   

les chats puissants et doux, orgueil da la maison,   

qui comme eux sont frileux et comme eux sédentaires.   

   

Amis de la science et de la volupté,   

ils cherchent le silence et l'horreur des ténèbres;   

l'Érèbe les eût pris pour ses coursiers funèbre,   

s'ils pouvaient au servage incliner leur fierté.   

   

Ils prennent en songeant les nobles attitudes   

des grands sphinx allongés au fond des solitudes,   

qui semblent s'endormir dans un rêve sans fin;   

   

leurs reins fécond sont pleins d'étincelles magiques,   

et de parcelles d'or, ainsi qu'un sable fin,   

étoilent vaguement leurs prunelles mystiques.   

   

  
 
I gatti   

   

Gli amatori ferventi e i saggi luminari   

amano, a grado a grado che l'età loro avanza,   

i gatti forti e morbidi, orgoglio della stanza,   

com'essi freddolosi, e pigri, e sedentari.   

   

Amanti di lussurie, di calma e di saggezza,   

ricercano il silenzio, l'ombra e i suoi misteri;   

l'Ade ne avrebbe fatto dei funebri corrieri,   

se potessero flettere l'indomita fierezza.   

   

Meditabondi, assumono le pose statuarie   

delle sfingi accosciate in fondo a solitarie   

lande, come in un sogno che fine mai non abbia;   

   

sprizzano dalle reni magnetiche scintille:   

e grani d'oro, simili a finissima sabbia,   

vagamente gli stellano le mistiche pupille.   
dal sito:
http://sebastiano.mantissa.it/poegatti/index.htm  
 

Publié dans:gatti |on 27 novembre, 2007 |Pas de commentaires »

airone cenerino – si accoppiano…però belli vero?

airone cenerino - si accoppiano...però belli vero? dans immagini osé

http://www.afni.org/fotografie/portfolio/paolinelli/pages/Airone%20cenerino%20-%20accoppiamento.htm

Publié dans:immagini osé |on 25 novembre, 2007 |Pas de commentaires »

che dolcezza e serenità vero?

che dolcezza e serenità vero? dans immagini peterpan_03
http://www.canevaworld.it/ml/peter_pan.php?lang=eng

Publié dans:immagini |on 24 novembre, 2007 |Pas de commentaires »

vorrei ritrovare la realtà del gioco

non mi sono dimenticata del mio Blog Diario, né di coloro che sono tanto carini da leggere quello che io scrivo; questi giorni, però ho avuto diversi problemi che, per fortuna si stanno risolvendo, infatti stasera sono più serena ed ho voglia di giocare un po’ con qualcosa o con qualcuno, ma è un po’ tardi; tuttavia « giocare » vuol dire tante cose, per esempio, in francese, suonare è: jouer, come giocare, ossia è una cosa seria, ed infatti il vero gioco è qualcosa di estremamente serio, come quallo dei bambini che mettono tutta la loro serietà ed il loro impegno nel gioco ed esso li rende adulti;

forse, certamente, anche io ho perduto questa capacità di giocare in modo serio anche se vorrei recuperarla in qualche modo, io anche nei momenti di sofferenza o di problemi mi viene naturale dire qualche battura scherzosa, ma non è la stessa cosa, il gioco è un impegno reale, non è fare il tifo, ma qualcosa che ci rende felici e ci insegna qualcosa, è una esperienza, giocare vuol dire inventare qualcosa di nuovo e di semplice insieme, vedere al di là della logica e del materiale, inventare personaggi, far vivere le nostre invenzioni;

il gioco è anche una realtà che si vive  salendo oltre il materiale, giocare è leggere quello che ci circonda in modo nuovo; desidero ritrovare questo, anche perché è una realtà che ci conduce a saper leggere meglio anche la realtà del cielo, saper comprendere, vedere al di là dello scritto, della logica, riuscire a vedere il bello dove si rischia di veder solo la materia, solo le cose da fare;

questo discorso non so dove mi porta, ho desiderio di comprendere meglio, se trovo questa via credo che posso giungere più facilmente in paradiso (se e quando il Signore vorrà), del resto Gesù ha detto: lasciate che i bambini vengno a me perché di essi è il regno dei cieli; qualcuno mi diceva, ma chissà, che i bambini piccolissimi vedono, in qualche modo, Dio, il cielo, gli angeli;

è vero che bisonga rinascere di nuovo e diventare, nel nostro corpo vecchio (anche a prescindere dall’età) la verità dell’infanzia, ma come si fa, è difficle, è un cammino, però che desidero intraprendere, chissà vorrei giocare con Dio;

Publié dans:pensieri |on 24 novembre, 2007 |Pas de commentaires »

questa immagine, naturalmente più grande è quella che ho messo sul Desktop, la scritta l’ho messa io, è una delle più belle, un po’ romantica, non mi ricordo dove l’ho presa, se qualcuno la riconosce come sua metto il link

drakesunseta00.jpg

Publié dans:immagini per contemplare |on 19 novembre, 2007 |Pas de commentaires »

« Er zagrifizzio d’Abbramo » di Gioacchino Belli

mi sono  imbattuta in una poesia romanesca del Belli, la posto, non è di facile lettura, ho qualche difficoltà anche io, però mi sembra bella:

http://www.roma-o-matic.com/poesie.php3?cod_ric=97

Er zagrifizzio d’Abbramo 

Gioacchino Belli

La Bibbia, ch'è una spece d'un'istoria,  

Dice che ttra la prima e ssiconn'arca  

Abbramo vorze fà da bon patriarca  

N'ojocaustico a Dio sur Montemoria.  

  

Pijò dunque un zomaro de la Marca,  

Che ssenza comprimenti e ssenza boria,  

Stava a pasce er trifojo e la cicoria  

Davanti a casa sua come un monarca.  

  

Poi chiamò Isacco e disse: "Prepara una fascina,  

Pija er marraccio, carca er zomarello,  

Chiama er garzone, infilete er corpetto,  

  

Saluta mamma, cercheme er cappello;  

E annamo via, perché Dio benedetto  

Vò un zagrifizzio che nun pòi sapello".  

II  

Doppo fatta un boccon de colazzione  

Partirno tutt'e quattro a giorno chiaro,  

E camminorno sempre in orazzione  

Pe quarche mijo ppiù der centinaro.  

  

"Semo arrivati: alò", disse er vecchione,  

"Incollete er fascetto, fijo caro":  

Poi, vortannose in là, fece ar garzone:  

"Aspettateme qui voi cor zomaro".  

  

Saliva Isacco, e diceva: "Papà,  

Ma diteme, la vittima indov'è ?"  

E lui j'arisponneva: "Un po' ppiù in là".  

  

Ma quanno finarmente furno sù,  

Strillò Abbramo ar fijolo: "Isacco, a tte,  

Faccia a tterra: la vittima sei tu".  

III  

"Pacenza", dice Isacco ar zu' padraccio,  

Se butta s'una pietra inginocchione,  

E quer boja de padre arza er marraccio  

Tra cap'e collo ar povero cojone.  

  

"Fermete, Abbramo: nun calà quer braccio",  

Strilla un Angiolo allora da un cantone:  

"Dio te vorze provà co sto setaccio..."  

Bee, bee... Chi è quest'antro! è un pecorone.
  

Inzomma, amici cari, io già sso' stracco  

D'ariccontavve er fatto a la distesa.  

La pecora morì: fu sarvo Isacco:  

  

E quella pietra che m'avete intesa  

Mentovà ssur più bello de l'acciacco,  

Sta a Roma, in Borgo-novo, in d'una chiesa.  

Publié dans:Li grandi de Roma |on 19 novembre, 2007 |Pas de commentaires »

ciao a tutti, io non sto ancora bene anche se va meglio…

ho avuto alcuni « acciaccheti » e devo fare ancora dei controlli, comunque va meglio, io sono un po’ come quelle macchine vecchie (non tanto però!), ma che camminano sempre (come la nostra bella 500, la prima, quella piccola piccola, carinissima e che, la mattina, partiva sempre anche con il freddo), però questa volta ho proprio bisogno di una messa a punto, tipo: motore, freni, accelleratore, gas, carrozzeria, beh!  un po’ di cose;  

così non ho potuto fare tutto quello che avrei voluto, ho cercato di fare qualcosa comunque, io non mollo mai, anche se qualche volta mi lamento un po’, poi mi arrabbio un po’, poi me la prendo con mia sorella e con il micio, poi facciamo la pace subito, quando il micio si accorge che sono irritata, mi aspetta buono buono in qualche angolo (della mia stanza, tipo sul letto, sulla poltrona, infilato dentro un armadio, appicciato al termosifone che non lo levo lo trovo arrosto, poi quando gli vado a fare le coccole si emoziona e : prprprprprprpr; mia sorrella (sorella) no, si angustia, io non glielo dico mai, ma come fa a sopportare una sorella come me?

vado a letto che è tardi, fate una preghierina per me, va bene il Signore, la Madonna, San Paolo, Sant’Agostino, San Francesco, Papa Giovanni XXIII, ma anche gli altri santi sono sicura che sono disponibili, grazie e notte a tutti;

ciao a tutti, io non sto ancora bene anche se va meglio... dans ciao ciao4yl7

http://mafymafy19.spaces.live.com/blog/

Publié dans:ciao |on 19 novembre, 2007 |Pas de commentaires »
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