Archive pour février, 2010

« La Trasfigurazione » (Chiesa Armena)

Mat-17,01_The_La_Transfiguration

http://www.artbible.net/3JC/-Mat-17,01_The_La_Transfiguration/index.html

Publié dans:immagini sacre |on 27 février, 2010 |Pas de commentaires »

Billy-goat (praticamente una capra, ma Billy…boh!…la specie?)

Billy-goat (praticamente una capra, ma Billy...boh!...la specie?) dans animali ed animaletti billy-goat-270
Billy-goat

http://www.naturephoto-cz.com/mammals.html

Publié dans:animali ed animaletti |on 26 février, 2010 |Pas de commentaires »

Lumache in accoppiamento (forse l’ho già messa…boh!)

Lumache in accoppiamento (forse l'ho già messa...boh!) dans immagini osé lumache

http://www.valbrembanaweb.it/valbrembanaweb/gallery/1_fauna/fauna2.html

Publié dans:immagini osé |on 25 février, 2010 |Pas de commentaires »

questa immagine di San Giuseppe l’ho scelta per il Blog francese, i francesi amano molto il santo; ho messo due articoli su San Giuseppe, uno sul Blog « In cammino verso Gesù Cristo » ed uno su « Dieu nous est proche » se volete leggerli…

questa immagine di San Giuseppe l'ho scelta per il Blog francese, i francesi amano molto il santo; ho messo due articoli su San Giuseppe, uno sul Blog

St. Joseph: Foster-father of Jesus

http://airmaria.com/2009/03/23/st-joseph-foster-father-of-jesus/

Publié dans:immagini sacre |on 24 février, 2010 |Pas de commentaires »

LA CHAIRE DE SAINT PIERRE

LA CHAIRE DE SAINT PIERRE dans immagini e testi Chaire-de-st-Pierre

http://www.virgo-maria.org/mystere-iniquite/documents/chapters/documents_published/doc1/node8.html

spiegazione dal sito dell’immagine, sul Blog « la pagina di San Paolo » se volete, c’è una spiegazione in italiano più lunga »:

LA CHAIRE DE SAINT PIERRE

    Dans la basilique Saint-Pierre, au fond de l’abside, on conserve, enchâssé dans un reliquaire de bronze doré, le précieux siège qui servit à saint Pierre. Cette chaire (terme latin: cathedra) a donné son nom aux définitions « ex cathedra », proclamées « du haut de la chaire » par le Vicaire du Christ.

    « Ce siège était décoré d’ornements en ivoire [...]. La chaire de saint Pierre était en bois de chêne, ainsi qu’il est aisé d’en juger aujourd’hui par les piè­ces principales de la charpente primitive, telles que les quatre gros pieds, qui de­meurent conservés à leur place, et portent la trace des pieux larcins que les fidèles y ont faits à plusieurs époques, enlevant des éclats pour les conserver comme reli­ques. La chaire est munie sur les côtés de deux anneaux où l’on passait des bâtons pour la transporter; ce qui se rapporte parfaitement au témoignage de saint Enno­dius, qui l’appelle sedes gestatoria [chaise à porteurs) » (Dom Prosper Guéranger: Sainte Cécile et la société romaine aux deux premiers siècles, Paris 1874, p. 69-70).

Publié dans:immagini e testi |on 22 février, 2010 |Pas de commentaires »

sono molto stanca stasera, ma un amichetto per farvi compagnia ve lo lascio

sono molto stanca stasera, ma un amichetto per farvi compagnia ve lo lascio dans animali ed animaletti guinea-pig-40425

Guinea pig

http://www.naturephoto-cz.com/guinea-pig:cavia-porcellus-photo-11934.html

Publié dans:animali ed animaletti |on 22 février, 2010 |Pas de commentaires »

Genere Gryllus, foto e spiegazione, ossia classificazione (boh!)

Genere Gryllus, foto e spiegazione, ossia classificazione (boh!)  dans a. INSETTI 322-1219858687pjIG

http://www.publicdomainpictures.net/browse-category.php?page=90&c=animali&s=10

spiegazione dal sito:

http://www.regione.emilia-romagna.it/agricoltura/pubblicazioni/bestiario/grillo.htm

Genere Gryllus
Classe Insetti – Ordine Ortotteri

grél (5-9) grèl (7) gréll (4-5) grìl (6) gril (1) grill (2-3-8)

Patrono: san Francesco d’Assisi
 
 l grillo è stranamente un insetto gradito dall’uomo, benché non sia particolarmente bello, né utile (è anzi un po’ dannoso alle colture). Questi animaletti, per il loro comportamento pazzerello e l’allegria che il loro canto infonde, sono simbolo di gaiezza e bizzarria. Nel Ferrarese si dice infatti Avèr dj gril par la testa (Avere dei grilli per la testa), a chi fa capricci, mentre nel Reggiano, con L’ée alègher come un gréll (È allegro come un grillo), s’indica chi è sempre contento e canterino. Porta sempre fortuna e ricchezza sentire il suo canto o vederne uno posato sui vestiti.
Uno dei grilli più amati è il cosiddetto grillo del focolare. Ad esso veniva riservato un trattamento di riguardo, perché si credeva fosse una sorta di genio tutelare della casa. Vederlo era di buon auspicio, e mai nessuno si sarebbe sognato di scacciarlo o di disturbarlo. Tale considerazione pare derivare dalla credenza che nei grilli di casa s’incarnino le anime dei morti, tornate nella propria dimora per far visita ai congiunti.
Osservando il comportamento di questi insetti si facevano previsioni sul tempo e i raccolti. A Piacenza si dice ad esempio Quand canta l’gri al brütt teimp l’è finì (Quando canta il grillo il brutto tempo è finito).
Generalmente si crede che l’abbondanza di grilli sia presagio di carestia; e a questo proposito, nel Carpigiano, si racconta una divertente storiella. In essa si narra di un frate cercatore – quelli che elemosinavano cibo di casa in casa – alle prese con un villano che gli aveva appena donato un sacchetto di noci. Parlando del più e del meno, il villano chiese al frate come mai in quell’anno ci fossero tanti grilli.
Il frate, gentile, rispose con un proverbio: «Gran grilleria, gran carestia».
Il villano, temendo il peggio, si scusò, e riprese le noci appena donate.
Poco più in là, il frate incontrò un altro contadino che lo accolse con la solita domanda: «Frate, perché quest’anno ci sono tanti grilli? »
Senza pensarci due volte, il frate rispose. «Allegria, non conosci il proverbio: Gran grillansa, gran bundansa (Gran grilleria, grande abbondanza)»?
Un comune passatempo dei ragazzini era quello di catturare i grilli, specie quelli « canterini », detti in Romagna grel mariân (grilli mariani), perché attivi soprattutto in maggio, mese dedicato a Maria. Per catturarli s’introduceva un pagliuzza nella loro tana, frugando a lungo nel tentativo di stuzzicarli. Ben presto questi, furibondi, si attaccavano alla pagliuzza, che rapidamente veniva estratta con l’ambita preda. In alternativa, ma così il gioco era meno divertente, si allagava la tana con l’acqua, costringendoli a uscire. L’Andèr in zàirca ‘d gréll(5) (L’andare in cerca di grilli) era perciò svago da bambini, da che, per traslato, equivaleva mettersi a cercare cose di poco conto, a perdere tempo. Nel Bolognese, a chi alterna momenti di apatia e pigrizia, ad altri d’intensa attività, si dice Fèr cum fa ‘l grell, che o ‘l salta o al sta fàirum (Fa come il grillo, che o salta o sta fermo).
È infine diffusa la credenza che il suo canto maturi le uve. La superstizione ha in effetti un fondo di verità, dato che il grillo canta quando fa molto caldo, condizione indispensabile affinché l’uva possa maturare.

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Aree dialettali di riferimento: 1) Piacenza; 2) Parma; 3) Reggio Emilia; 4) Modena; 5) Bologna; 6) Ferrara; 7) Romagna; 8) Novi di Modena; 9) Cento (Fe); 10) Guastalla (Re); 11) Borgotaro (Pr); 12) Alta Valle del Reno (Bo); 13) Carpi (Mo)

Publié dans:a. INSETTI |on 19 février, 2010 |Pas de commentaires »

An unidentified Cardinal puts ash on Pope Benedict XVI…

An unidentified Cardinal puts ash on Pope Benedict XVI...  dans Papa Benedetto

An unidentified Cardinal puts ash on Pope Benedict XVI’s head during the celebration of Ash Wednesday mass at the Basilica of Santa Sabina, in Rome, Wednesday, Feb. 17 2010. Ash Wednesday marks the beginning of Lent, a solemn period of 40 days of prayer and self-denial leading up to Easter.
(AP Photo/Alessia Pierdomenico, pool)

http://news.yahoo.com/nphotos/slideshow/ss/events/wl/033002pope#photoViewer=/100217/481/8279dd286cf24ba085f59453abb78a10

Publié dans:Papa Benedetto |on 18 février, 2010 |Pas de commentaires »

Gatto di Pallas, Felis Manul (bello eh! non l’avevo visto ancora questo tipo di micio qui!)

Gatto di Pallas, Felis Manul (bello eh! non l'avevo visto ancora questo tipo di micio qui!) dans gatti 72907159.Ez9fs5cj

Gatto di Pallas, Felis Manul

http://thisplanetiswonderful.blogspot.com/2009/04/il-gatto-di-pallas-felis-manul.html

Questa razza di gatto mi ha conquistata in un secondo, è un gatto selvatico di origine asiatica, e si pensa che da lui derivino tutte le razza di gatto a pelo lungo.
La forma della testa e delle orecchie è diversa dal solito, arriba ad una lunghezza di circa 85 cm coda inclusa. Il suo pelo credo sia tra i più belli, almeno secondo me.
Il gatto di Pallas possiede molte caratteristiche che lo distinguono dagli altri Felini. Le zampe sono corte, la parte posteriore è piuttosto pronunciata e il pelo è molto lungo e spesso. Le orecchie, tonde e basse, fanno sì che il gatto di Pallas abbia un aspetto che, in qualche modo, ricorda quello di un gufo. Del resto, per via del suo muso piatto, il manul un tempo era creduto essere l’antenato del gatto persiano.

Publié dans:gatti |on 17 février, 2010 |Pas de commentaires »

le cose piccole e semplici spesso sono le più belle

le cose piccole e semplici spesso sono le più belle dans cose belle 33-12252077455ehw

http://www.publicdomainpictures.net/browse-category.php?page=210&c=natura&s=1

Publié dans:cose belle |on 15 février, 2010 |Pas de commentaires »
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