Archive pour février, 2008

non è bellissima, da sogno.. sul sito c’è l’immagine grande da sfondo

non è bellissima, da sogno.. sul sito c'è l'immagine grande da sfondo dans immagini per contemplare beachsunset2

Sunset Pictures from Iceland by Harri Eliasson
http://icelandiscool.com/sunset/

Publié dans:immagini per contemplare |on 29 février, 2008 |Pas de commentaires »

ho trovato questi due micetti…tanto uno come Rudy non lo trovo…se non faccio delle foto io, già

ho trovato questi due micetti...tanto uno come Rudy non lo trovo...se non faccio delle foto io, già dans gatti burmilla1

http://www.agraria.org/gatti/burmilla1.jpg

Publié dans:gatti |on 28 février, 2008 |1 Commentaire »

allora oggi Rudy…gli ho detto che è sempre più grosso…ci si diverte

Rudy sta diventando sempre sempre più grosso, nel senso di grosso propio non solo grasso (si un po’), ma anche lungo è un micio XXXL, gli avevmo comperato una cuccetta nuova non molto tempo fa e, considerando che un gatto ENORME glia vevamo preso una cuccia da cani « media » non piccola, sembrava che andasse bene, cioè DEVE ANDARE BENE con quello che ci abbiamo speso, ma ora il gatto LUI c’entra giusto, io non lo misuro più e non lo peso più perchè sennò mi spavento, NON È CHE STÀ DIVENTADO UNA PANTERA? sapete niente di queste trasformazioni?

ma lui continua a fare il gatto piccolo, mi viene in braccio lo tendo con tutte e due le braccia e non lo reggo più!!! letteralmente!!! poi io sono abbastanza forte, se lo tiro su da terra devo puntare i piedi per non sbilanciarmi, poi LUI si abbandona completamente, si fida, (già poverello!) mica mi aiuta per niente, magari aggrappandosi con le zappette (zampone, enormi, da pantera appunto), ma forse è meglio che non lo fa perché se tira fuori le unghie mi fa un graffio che sembra fatto con uno spadino, si perché le unghie sono spadine, i denti da vampiro, le fibrisse ( i baffi) come li portavano gli uomini nellò’ottocento;

però quando gli dico qualcosa fa il buono, se poi gli dico qualcosina dolce tipo (mi vergogno un po’) : »rudino, amore della mamma, stella, picci picci » Embarasse allora diventa ancora più largo, si rilassa e si allarga, la faccia..ops…il muso diventa praticamente tondo tondo, da luna piena, il corpo si rilassa e si allarga, la pancia…meglio che non ve la descrivo…;

comunque questi giorni ho fatto delle fotografie al micio, in casa, già per forza sono al centro di Roma dove va? se sono venute bene ve le faccio vedere;

buona notte, 

Gabriella

 ron ron ron…pr pr pr..miao

Rudy

Publié dans:io e il gatto |on 28 février, 2008 |Pas de commentaires »

Finestra Aperta

Finestra Aperta 

27.2.08

  finestra aperta 

movimento di luce 

vibrante nota perfetta  vacillante gattino d’un ora: 

dolce latte materno 

i tempi, le storie 

gli amori non nati  i sogni perduti 

tenerezze  sfiorate: 

dolce mano sicura 

pellegrinaggio  cammino di vite 

lanciate nel cielo  i piedi adagiati: 

su un manto di stelle

Gabriella 

Publié dans:poesie mie |on 27 février, 2008 |Pas de commentaires »

un micetto « buona notte »

un micetto

http://www.freephotos.se/browse_photos.asp?cat=1&order=date

un momento senza tempo, tale cose da fare, i pensieri, Roma, i miei Blog, così…

vorrei raccontarvi qualcosa, ma dentro di me frullano molti pensieri, alcuni belli altri così così, ma è difficile raccontarli a volte, si affollano pensieri diversi, quelli quotidiani della spesa, le preghiere, i miei studi, la gioia di poter parlare di San Paolo è per me molto grande, non mi stancherei mai di parlare di lui e guardare l’mmagine che ho a casa, che ho comperato alla Basilica di San Paolo;

le giornate sono così, qualche passeggiata, coccole al micio, adesso che il tempo è più caldo ho voglia di rifare il mio tour alle chiese che mi piacciono di più ed alcune sono più lontane; 

una cosa che mi faceva piacere di fare è di scendere sotto a vedere gli scavi dei fori imperiali, sono abbastanza bassi rispetto alla strada, quando sto lì quasi mi sembra di essere in un altro mondo, scomparso sì, ma con l’impressione che possa sbucare da qualche parte un antico romano, la gente che abitava, un po’ di caciara (forse Roma non era poi tanto diversa oggi, chissà) anche se i monumenti dovevano essere grandiosi;

Roma, sì, è come una casa, la mia, bella, difficile, ma aperta, come una finestra aperta sul mondo, è questo che amo di Roma, è come se non avesse porte chiuse, le antiche mura romane dovevano far passare tutti;

tante volte sogno di avere un’altra casa che in realtà non ho, è aperta piena di luce, non so da dove viene questo sogno, ma è quello che desidero, come un respiro di aria fresca, che viene da lontano ma è anche qui; guardare il cielo sopra di me e poter vedere ancora la luna, le stelle, l’altra sera era luna piena, verso le due di notte era sopra la mia stanza ed illuminava il mio letto;

poi gli aereoplani, sopra casa passano gli aereoplani, non capisco bene la rotta che fanno però evidentemente ci troviamo sotto una rotta in discesa o in salita per Fiiumicino perchè li vediamo grandi;

beh, ecco, la mia vita la sento come distribuita nei miei quattro Blog, il francese (che amo) e i tre italiani, c’è un po’ tuta la mia vita anche se non è un racconto o un diario vero e proprio, ma qualcosa che si compone, che viene dal cuore;

a quest’ora sono sempre più serena, il tempo quasi lo dimentico e sto qui a cambiare le letture della messa, a scrivere qualcosa, a cercare un’immagine « buona notte », queste immagini sono venute fuori perché sul Blog francese vedevo che le guardavano sempre, sono un po’ romantici, così ho cominciato a mettergli delle rose, e sono rimasta sui fiori anche se qualche volta metto qualche animale, uccelli spesso;

beh! buona notte anche a voi, questa sera ho messo un micetto come immagine buona notte anche negli altri Blog;

Publié dans:cose belle |on 26 février, 2008 |Pas de commentaires »

splendida foto d’autore: Roma 1920, come vedete via della Conciliazione non c’è ancora, ci sono ancora le case di Borgo

splendida foto d'autore: Roma 1920, come vedete via della Conciliazione non c'è ancora, ci sono ancora le case di Borgo dans immagini di Roma Piazza_S.Pietro_1920
http://www.il-colosseo.it/foto_roma_vecchia.php

Publié dans:immagini di Roma |on 25 février, 2008 |Pas de commentaires »

questa sera un’orsacchiotto nero…carino carino

questa sera un'orsacchiotto nero...carino carino dans animali ed animaletti black-bear-baby

National Geografic

Photo Gallery: Baby Animals

Black bears are excellent climbers, scaling trees to play, hide, eat, and even hibernate.
Photograph by Robert Caputo

http://animals.nationalgeographic.com/animals/photos/baby-animals/black-bear-baby_image.html

Publié dans:animali ed animaletti |on 24 février, 2008 |Pas de commentaires »

questa è una delle più belle icone di San Pietro e Paolo insieme nell’abbraccio fraterno, ne comperai una su legno alla Basilica di San Paolo, poi l’ho regalata ad un sacerdote, ora ho un immagine bellissima di San Paolo sempre su legno e sempre comperata alla Basilica di San Paolo, e San Pietro in una piccola icona

questa  è una delle più belle icone di San Pietro e Paolo insieme nell'abbraccio fraterno, ne comperai una su legno alla Basilica di San Paolo, poi l'ho regalata ad un sacerdote, ora ho un immagine bellissima di San Paolo sempre su legno e sempre comperata alla Basilica di San Paolo, e San Pietro in una piccola icona  dans immagini sacre

http://santiebeati.it/immagini/Original/20400/20400AA.JPG

Publié dans:immagini sacre |on 23 février, 2008 |Pas de commentaires »

OGGI UNA GIORNATA EMOZIONATE: LA MIA VITA SI RACCOGLIE IN PIETRO E PAOLO

 

mi sta accadendo qualcosa di straordinario, un incontro che non è solo di preghiera, anche, ma tutta la vita, gli studi, le date, le persone che incontro, mi portano a Pietro, al Pietro di oggi: Papa Benedetto, a Paolo, come, se posso fare questo paragone, un puzzle che si ricompone, la mia vita fatto di esperienze, sogni, dolori, umiliazioni, si raccoglie nella storia, nella vita, nella presenza di Pietro e Paolo; 

 

non da oggi, ma i fatti erano separati, non congiunti insieme; molto prima del 2000, quando a San Pietro ci si poteva andare con un certo comodo perché c’era meno gente, oggi si fa una fila lunghissima, andavo, ogni tanto nella cripta dove c’è il sepolcro di Pietro e mi fermavo a pregare, dentro di me mi prendeva un’emozione di trovarmi di fronte alla tomba dell’Apostolo, come preghiere realizzate, come vedere e toccare; 

 

poi andavo, da quando ero giovane, alle Tre Fontane, dove c’è il luogo del martirio di Paolo, ci andavo quasi solo perché è un bel posto, molto verde e tranquillo, poi, quasi piano, piano, l’incontro nella Chiesa del martirio di Paolo – ci sono tre chiese dentro al complesso delle Tre Fontane, una, la più grande, dei Padri Benedettini, a destra una Chiesa dedicata a Maria, davanti un grande spazio verde, tra le due chiese c’è un vialetto con un selciato romano mi sembra che va alla Chiesetta dove c’è il ricordo del martirio di Paolo; 

 

poi andai – forse l’ho raccontato, ma con questi quattro Blog non ricordo più dove l’ho scritto – un giorno, un periodo di grande sofferenza, dicevo, gridavo, « voglio un altro Dio, voglio un altro Dio », ossia mi ritrovai, alla Basilica di San Palo fuori le Mura, e davanti al mosaico nel catino sopra l’altare centrale, a guardare l’immagine di Paolo, e mentre quasi pregavo ancora con quella preghiera assurda, ho sentito dentro di me una gioia profonda, una forza nuova, San Paolo, senza parole esplicite, mi diceva, così ho compreso, come: che stai dicendo? ritorna in te, da quel giorno sono stata felice, ossia non ho pensato più ad « un altro Dio », ma che c’è solo il nostro Dio « il Padre del Signore nostro Gesù Cristo » come direbbe  Paolo; 

 

poi, durante gli studi teologici, mentre stavo facendo il dottorato in Sacra Teologia sul pensiero dell’allora Cardinale Joseph Ratzinger ed avevo imparato a seguire il suo pensiero, a comprenderlo, a considerare che lui aveva compreso non solo con l’intelligenza, ma con il cuore, con l’umiltà, la fede in Cristo, allora, in quel tempo venne eletto Papa, lui, quello che ammiravo ed amavo, ma uno dei Cardinali (e per chi sta a Roma uno dei tanti, non è disistima, ma abitudine a vederli); 

 

e di nuovo mi sono ritrovata con Pietro, il Pietro di allora, quello di oggi, e con Paolo, dal Papa tanto amato – tanto che ha indetto l’hanno paolino; 

 

stamattina sono andata a messa alle 12 alla Basilica di San Giovanni in Laterano, nella cappella dell’adorazione a quell’ora celebra un sacerdote che è anche professore di Teologia, come docente l’ho perso un po’ di vista, ma quando commenta – fa l’omelia – da Scrittura è molto bravo, profondo concreto (e mai prolisso), stamattina mi ha commosso e gliel’ho detto, è stato contento, mi sembra che anche lui stia imparando ad amare questo Papa, come molti che poi non lo conoscevano più di tanto ed ora si affidano a lui, i sacerdoti in modo particolare e, mi sembra, con una tenerezza speciale; 

 

io ero nata, per dire così, francescana e non ho mai lasciato i frati francescani, sono quelli che conosco meglio, che frequento di più, non ho abbandonato San Francesco, mi sembra che lui stesso in qualche modo mi abbia condotto verso Dio, certamente, ed anche verso gli Apostoli, che in molte immagini si vedono sempre uniti in un abbraccio fraterno; 

 

questo è un racconto così, come sono riuscita a farlo, sicuramente non riesco a dire la mia esperienza, tuttavia, a volte, si sente bisogno di raccontarla, così come si può, scusate se c’è qualche errore non rileggo quello che ho scritto; 

 

Publié dans:la mia vita con Dio |on 23 février, 2008 |Pas de commentaires »
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