Archive pour mai, 2008

non mi domandate dove si trova questa fontana, non lo so, io l’ho solo…ehm!!!!… »presa »

non mi domandate dove si trova questa fontana, non lo so, io l'ho solo...ehm!!!!...

http://www.bigfoto.com/themes/fountains/

Publié dans:cose carine carine |on 27 mai, 2008 |Pas de commentaires »

Sonennità del Corpus Domini

Sonennità del Corpus Domini dans immagini sacre

http://santiebeati.it/

Publié dans:immagini sacre |on 25 mai, 2008 |Pas de commentaires »

via Merulana, la strada dove abito io

via Merulana, la strada dove abito io dans cose di casa via%20merulana

questa è la strada dove abito io, via Merulana, la fotografia è di qualche anno fa perché le rotaie non ci sono più, alle spalle dove si trova il fotografo c’è l’inizio della strada e, a pochi metri, la Basilica di San Giovanni in Laterano, dal sito:

http://www.romasegreta.it/esquilino/viamerulana.htm

sul sito, a questo indirizzo potete trovare la presentazione del rione Esquilino, ossia il rione dove si trova la strada:

http://www.romasegreta.it/esquilino/esquilino.htm

al primo indirizzo che ho messo si trova invece la presentazione di via Merulana e le foto delle due chiese che si trovano da questa parte, posto quanto scritto:

Il toponimo di via Merulana deriva dai cosiddetti prata o campus Meruli, un possedimento della famiglia Merula (o Meruli o Merli) che occupava tutta la zona tra il Laterano e S.Maria Maggiore. Il tracciato primitivo della via era ben diverso da quello attuale, in quanto partiva in prossimità dell’incrocio tra le odierne via Labicana e via Merulana, tagliava quest’ultima per dirigersi quasi verticalmente verso la zona oggi occupata da piazza Vittorio Emanuele II, sfiorando piazza Dante ad ovest e congiungendosi con la via che usciva dalla Porta Esquilina, ossia l’antica via Labicana. L’attuale via Merulana invece fu aperta da Gregorio XIII (1572-85) e completata da Sisto V (1585-90) per collegare le due basiliche di S.Maria Maggiore e di S.Giovanni in Laterano: iniziando il nostro percorso proprio da quest’ultima, sulla destra troviamo la chiesa di S.Antonio da Padova (nella foto a destra). L’architettura della chiesa è alquanto eclettica, unendo motivi quattrocenteschi e cinquecenteschi, con un campanile a cella ottagona con cuspide a maioliche dorate. Una doppia scalinata, anticipata da una cancellata in ferro battuto, conduce al monumentale portico sostenuto da pilastri con semicolonne, sopra le quali corre un fregio con triglifi e metope ornate con i simboli dell’ordine francescano. Al di sopra del porticato svetta una parete in laterizio divisa in due ordini: quello inferiore presenta cinque grandi finestre ad arco con vetrate policrome, quello superiore, invece, più stretto, presenta un oculo centrale, affiancato da due finestre ad arco, ed è concluso da un timpano con croce in marmo. Sotto il portico, dove è situata la statua del S.Antonio con il Bambino Gesù in braccio, si aprono tre porte di accesso alla chiesa, due laterali con timpano ed una centrale, bellissima, affiancata da lesene ornate da elementi vegetali e con capitelli a mensola: sopra un arco a tutto sesto, ornato da acroteri con palmette e rosette, presenta, all’interno della lunetta, la raffigurazione di S.Antonio in una gloria di angeli. L’interno è a tre navate, divise da colonne di granito rosa, quella centrale più alta in quanto al di sopra è posto il matroneo, mentre in quelle laterali si aprono piccole cappelle rettangolari; in fondo alle navate si aprono le cappelle dedicate a S.Antonio, a destra, ed al Ss.Sacramento, a sinistra, quest’ultima fiancheggiata da due angeli che sostengono candelieri. Tutto l’insieme costituisce un eloquente esempio delle tendenze dell’arte sacra a Roma alla fine dell’Ottocento. La chiesa fu costruita, insieme all’annesso convento, per l’Ordine dei Frati Minori, sull’area precedentemente occupata dalla Villa Giustiniani Massimo, a seguito della loro espulsione dalla storica sede dell’Aracoeli per consentire la costruzione del monumento a Vittorio Emanuele II. Il progetto del complesso religioso di via Merulana fu affidato all’architetto Luca Carimini, che lo realizzò tra il 1884 e il 1887, anche se poi le modifiche effettuate ai lati dell’edificio conferirono un rilievo minore a tutto il complesso rispetto a quello elaborato dal Carimini: per le aumentate esigenze dell’ordine, infatti, tra il 1930 e il 1955 la costruzione aumentò notevolmente, prima con tre ali nell’area del giardino verso viale Manzoni ad opera dell’ingegnere Enrico Campa, come sede del Pontificio Ateneo Antoniniano, e in seguito con l’aula magna, la biblioteca e le nuove aule, su progetto di Mario Paniconi e Giulio Pediconi. Proseguiamo il nostro cammino ed arriviamo così all’angolo con via Labicana, aperta alla fine dell’Ottocento su una precedente viuzza sterrata: da segnalare che questa via non ha nulla a che fare con l’antica via Labicana, che usciva, come sopra già menzionato, dalla Porta Esquilina e percorrendo le attuali vie Principe Amedeo e di Porta Maggiore, usciva da quest’ultima per dirigersi verso Labicum, un paese situato sulle pendici settentrionali dei Colli Albani e corrispondente con l’odierno Montecompatri. All’incrocio tra la odierna via Labicana e la nostra via è situata una delle più antiche chiese di Roma, Ss.Marcellino e Pietro, ricordata come titulus sin dall’età costantiniana. La prima chiesa fu costruita sotto papa Silvestro I (314-35), ma poi subì numerose modifiche e rifacimenti, come l’annessione di un ospedale per pellegrini, trasferito poi nel XV secolo nel vicino Ospedale del Salvatore. La chiesa fu ricostruita integralmente sotto Benedetto XIV nel 1751 da Girolamo Theodoli, fino alle sistemazioni urbanistiche successive al 1870 che infossarono l’edificio rispetto alla sede stradale della via. L’architettura della chiesa è notevole, costituita da un cubo basamentale, con grandi lesene ioniche, timpano triangolare ed una cupola a gradoni di chiara ispirazione borrominiana. L’interno è a croce greca e sul pilastro a destra dell’ingresso un’epigrafe duecentesca ricorda come nel 1256 papa Alessandro IV avesse fatto restaurare la chiesa e trasferire qui le reliquie dei due santi, Marcellino prete e Pietro esorcista, martiri sotto Diocleziano, dalla omonima chiesa situata sull’antica via Labicana, oggi Casilina, sorta sulle catacombe dove i due santi furono sepolti. All’altare maggiore vi è un dipinto di Gaetano Lapis con la scena del Martirio dei due Santi, mentre l’altare di destra conserva una Messa di S.Gregorio di Filippo Evangelisti. 

Publié dans:cose di casa |on 25 mai, 2008 |Pas de commentaires »

Two egrets fight during breeding season. Taken in Denham Springs, Louisiana.

Two egrets fight during breeding season. Taken in Denham Springs, Louisiana. dans animali ed animaletti 0308wallpaperys_5_800
http://ngm.nationalgeographic.com/your-shot/wallpaper

Publié dans:animali ed animaletti |on 24 mai, 2008 |Pas de commentaires »

due foto della processione del Corpus Domini di ieri

sono stata alla messa e alla processione del Corpus Domini ieri, è stato bello, eravamo veramente tutti molto raccolti, il prato davanti alla Basilica di San Giovanni era diventato veramente un’assemblea di persone raccolte in unità, come ha detto il Papa nell’omelia; più silenzio durante la liturgia, più partecipazione ai canti, ci siamo scambiati la pace, veramente; poi la processione da San Giovanni a Santa Maria Maggiore, veramente, certo è una processione, ma la velocità è quella di una marcia forzata, si va velocissimi per almeno 30 minuti, però eravamo anche qui tutti uniti dietro il Papa, in silenzio e cantando; c’erano molti stranieri, tedeschi, ma anche francesi; eravamo veramente tanti, tanto che, arrivati a Santa Maria Maggiore molti non sono riusciti ad entrare nella Piazza per quanto era piena – è la prima volta che mi capita che io ricordi e l’ho sempre fatta la processione – anche io non sono riuscita ad entrare, ma in quel punto via Merulana – la strada della processione – è abbastanza larga e si è seguito, partecipato, ugualmente, poi abbiamo cantato il Salve Regina, mi è andata bene, sono capitata vicino a dei coristi, forse quelli che avevano cantato durante la messa, così non ho preso troppe stonature, è stato bello;

metto due foto, dal sito Yahoo.com.

due foto della processione del Corpus Domini di ieri dans cose belle

 dans cose belle

Pope Benedict XVI takes part in a candlelit Corpus Domini procession between the basilicas San Giovanni in Laterano and Santa Maria Maggiore in Rome May 22, 2008.
REUTERS/Alessandro Bianchi (ITALY)

http://news.yahoo.com

 

Publié dans:cose belle |on 23 mai, 2008 |Pas de commentaires »

festa della Santissima Trinità – auguri

festa della Santissima Trinità - auguri dans immagini sacre

http://santiebeati.it/

Publié dans:immagini sacre |on 18 mai, 2008 |Pas de commentaires »

San Francesco d’Assisi : Lodi di Dio Altissimo

dal sito:

http://www.maranatha.it/Franchiara/Franc03Page.htm

San Francesco d’Assisi 

Lodi di Dio Altissimo

Tu sei santo, Signore Dio unico,
che compi meraviglie.
Tu sei forte. Tu sei grande. Tu sei altissimo.
Tu sei Re onnipotente, tu Padre santo,
Re del cielo e della terra.

Tu sei Trino e Uno, Signore Dio degli dei,
Tu
sei bene, ogni bene, sommo bene,
Signore Dio, vivo e vero.
Tu sei amore, carit
à. Tu sei sapienza.
Tu sei umiltà
. Tu sei pazienza.
Tu sei bellezza. Tu sei mansuetudine
Tu sei sicurezza. Tu sei quiete.
Tu sei gaudio e letizia. Tu sei speranza nostra.
Tu sei giustizia. Tu sei temperanza.

Tu sei ogni nostra sufficiente ricchezza.
Tu sei bellezza. Tu sei mansuetudine.
Tu sei protettore. Tu sei custode e difensore nostro.
Tu sei fortezza. Tu sei refrigerio.
Tu sei speranza nostra. Tu sei fede nostra .
Tu sei carit
à nostra. Tu sei completa dolcezza nostra.
Tu sei nostra vita eterna,
grande e ammirabile Signore,
Dio onnipotente, misericordioso Salvatore.

Publié dans:preghiere, santi |on 18 mai, 2008 |Pas de commentaires »

è bellissima, come un sogno fantastico, come un angolo di paradiso,

è bellissima, come un sogno fantastico, come un angolo di paradiso,  dans immagini per contemplare 33-1197322412djqI

Coral in Aquarium

http://www.publicdomainpictures.net/browse-category.php?s=1&page=20

CENETTA ALL’UNA DI NOTTE CON MICIO (ZITTI, ZITTI TRA NOI)

insomma ieri sera avevo fatto un po’ tardi, era circa l’una di notte, dalla cena era passata qualche ora, AVEVO FAME DI NUOVO, c’era un avanzo di pollo arrosto nel frigo, così, COSÌ, lo sono andata a prendere, l’ho diviso equamente tra me e micio (certo Rudy!), ossia il grosso a me e qualche pezzetto a micio, ossia…non ricordo bene…il grosso a lui e qualche pezzetto a me? mmmm…boh! comunque avreste dovuto vedere la faccia (il muso nero) di Rudy, non si aspettava certo una cenetta a base di pollo arrosto durante la notte, abbiamo mangiato, segretamente, in camera; Rudy è stato un gentlemen…gentlecat??? a mangiato raffinatamente pezzetto per pezzetto, un altro po’ accendeva la classica candela per una cena tête a tête, poi a ronfato un po’, poi a perso un bel po’ di tempo a pulirsi i baffetti, il muso, tutto il pelo e…si è fatto il bidè…per lui è una cosa normale, poi ci siamo bevuti un goccetto, si un goccetto!!! un fondo di bicchiere, di Brandy, Rudy veramente lo ha odorato e ha detto: « che schifo ti bevi? », ma gli vado bene così, sì, io a lui vado bene così, magari fosse così anche per gli altri; insomma una cenetta da ripetere, stasera il pollo arrosto non c’è, ci sono un po’ di patatine, a Rudy vanno bene anche quelle, anche a me, poi all’una di notte un nonnulla di spuntino ci sta proprio bene; 

in questo periodo sono a caccia di cose belle, ho trovato questa stella marina, credo si chiami così

in questo periodo sono a caccia di cose belle, ho trovato questa stella marina, credo si chiami così dans underwater 15-underwater

http://www.bigfoto.com/themes/nature/underwater/

Publié dans:underwater |on 12 mai, 2008 |Pas de commentaires »
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