(mio) nostro cugino Claudio

mio cugino aveva un cane lupo bello grande, io ero ancora piccola e mi sentivo orgogliosa di portarlo a spasso, mio cugino si chiamava Claudio, era nato nel ’37, è stato il nostro compagno di giochi, ma i problemi tra le famiglie (quando mai!) ci hanno divisi, non da piccoli però;

era un po’ un fanfarone, si dava le arie, lui era di un anno più grande di mia sorella e di 4 e messo più di me, non mi ricordo di lui quando ero piccolissima, anche perché forse ero piccola, era lui che era più grande, mia sorella non aveva una grande stima di lui (ma sapete come sono le ragazzine!) però gli voleva bene ed anche io; la prima cosa che mi ricordo di lui, comunque, fu il funerale di mia nonna, la bara stava in casa di nonna (e di Claudio) allora si usava che i bambini baciavano il morto, mi fece un po’ di impressione, ma non più di tanto -  il mio caratterino cominciava a venir fuori - insomma ricordo che Claudio disse a me ad a mia sorella: usciamo, ed uscimmo noi tre, vicino a casa loro c’era un parco giochi, ossia la solita ruota, quelli che sparano e poi, boh! non ricordo, comunque giocammo un po’, poi ci dicemmo che forse non avremmo dovuto farlo, ma oramai era fatta;

 ad un certo punto Claudio fu mandato in collegio, in uno dei Castelli Romani, ma non ricordo quale, comunque si poteva vederlo solo in giorni prestabiliti, mi ricordo che andammo da lui la nostra famiglia e la famiglia di Claudio, ossia a Claudio era morto il Papà quindi solo la mamma; poiché Papà era l’ « uomo » della famiglia fu incaricato di andare dai religiosi (mi pare) per chiedere se potevano far uscire con noi Claudio per…avrebbe dovuto dire un’ « oretta », ma Papà doveva essere un po’ emozionato e disse un’  » orina », ci abbiamo riso per anni;

da più grandi andavamo a ballare insieme, cioè io me la sarei cavata bene se non fossi sempre stata la più piccola, poi non è che ci tenevo tanto e non credo neanche mia sorella, lì Claudio incontrò una ragazza che, mi disse: con lei sto proprio bene e si sposarono; mamma e papà dissero che erano ancora troppo giovani ed immaturi tutti e due, ma speriamo bene (poi mi ricordo che allora si usava telefonare la mattina dopo la « notte « nunziale » per domandare come era andata (ma che c…!), insomma per alcuni anni sembrò che tutto andasse liscio, ebbero due bambini, la prima Elisabetta,…nel frattempo si separarono, il divorzio venne dopo;

Claudio non lo vedemmo che raramente, sembra, ma non sono sicura di niente, che andò a Parigi a fare il clochard, ma credo per davvero, non per finta, non credo che gli mancassero i soldi, ma forse era stordito e sofferente per tutto quello che era accaduto;

lo rivedemmo diversi anni dopo ci portò una bottiglia di spumante, bevemmo e mangiammo insieme qualcosa e poi sparì di nuovo; morto nostro zio, ossia l’ultimo parente  in vita di tutta la famiglia, ossia morti anche i miei, saltò fuori la storia di un testamento, io non me ne occupai, andarono, Luciana, ossia mia sorella e mio cugino, i soldi che aveva zio, e qualcosa aveva (e chi se ne frega!!) l’aveva lasciati tutti ad una donna (?????) che (?????) insomma, l’importante era, per noi che tutte le cose stessero posto, però per Claudio se usciva fuori qualche soldo meglio così; (queste storie di famiglia assomigliano tanto ad alcuni film TV moderni che scivolano tra hard e scemenze; prendemmo in eredità una somma molto piccola, ma tutto fa brodo;

la cosa più importante però accadde dopo, Claudio stava insieme ad un altra donna, una donna buona e semplice che ci piaceva, poi stette male, e, in quel momento, per vari motivi, decise di sposarsi con lei civilmente; ne fummo contente per lui; poi entrò in ospedale, non ci venne detto che era grave, ma solo che doveva mettersi a posto – più o meno – anche perché era molto ingrassato; un giorno, il giorno 7 luglio per il compleanno io e mia sorella comperammo un pensierino per lui ed andammo in ospedale, non lo trovavamo, poi un paziente ci disse: è morto…era morto!!! Claudio era morto!!!! – 2006, un anno fa;

il resto è storia di oggi, ci stiamo ancora piangendo;

Publié dans : oggi | le 11 juillet, 2007 |Pas de Commentaires »

Dio (particolare della creazione dell’uomo – Michelangelo (naturalmente) Cappella Sisitina

Dio (particolare della creazione dell'uomo - Michelangelo (naturalmente) Cappella Sisitina dans immagini sacre te_deum

 

http://www.vatican.va/news_services/liturgy/cap-mus-sistina/documents/capmus_doc_20041213_te-deum-laudamus_it.html

Publié dans : immagini sacre | le 10 juillet, 2007 |Pas de Commentaires »

Preghiera per Papa Ratzinger – 27.07.05 (mia)

oggi ho per la testa tante cose  e non riesco a raccontare, allora vi posto una preghiera che scrissi nel 2005 per Papa Benedetto, non è l’unica, ho scritto anche delle poesie alcune gliele ho mandate  per le sue feste, questa è una: 

Preghiera per Papa Ratzinger – 27.07.05 

Che il suo sguardo sia sempre umile
e si volga dal trono del cielo alla terra
e dalla terra a Te, Dio;
donagli ogni cosa buona e bella
che Tu, Creatore, conosci, sei e fai,
e, se posso chiedere una cosa folle,
inventa e crea, ancora, qualcosa di splendido per lui,
Papa Ratzinger, che hai chiamato alla soglia di Pietro;
che i tuoi Santi Apostoli Pietro e Paolo si raccolgano,
insieme agli angeli, a rendere la veste, già bianca,
trasparente al Tuo splendore e possa trasmettere
la Tua bellezza e la Tua bontà;
che la sua semplicità sia colma di Te così da traboccare
come senso e vita per noi;
che il suo sorriso sia l’orma e l’impronta del Tuo sorriso,
affinché possa trasmettere la letizia dove c’è tristezza
e pace nei cuori dove c’è errore e orrore umano;
Che le sue mani possano benedire dove l’uomo maledice,
benedizione che viene da Te Dio,
e benedici Papa Benedetto,
Amen. 

Publié dans : Papa Benedetto | le 10 juillet, 2007 |Pas de Commentaires »

l’elezione di Papa Benedetto, una tappa importante « ed unica » anche nella mia vita

l'elezione di Papa Benedetto, una tappa importante

http://www2.regione.veneto.it/videoinf/rurale/precedenti/anno%202005/15/papa_Benedetto.htm

Publié dans : oggi | le 9 juillet, 2007 |Pas de Commentaires »

oggi mi viene in mente l’Ufficio, ossia il mio periodo lavorativo che è stato interrotto prima dell’età pensionabile per motivi di salute

allora, riprendo a raccontare i miei ricordi, oggi mi viene in mente l’Ufficio, ossia il mio periodo lavorativo che è stato interrotto prima dell’età pensionabile per motivi di salute, ma una cosa per volta:

riguardo gli studi interruppi alla terza media per fare dei corsi atti per un lavoro di Ufficio, subito dopo cercai lavoro, non lo trovai subito, un po’ perché era difficile, un po’ perché io ero un po’ « impunita », insomma ho sempre avuto un caratterino che non a tutti andava bene, ma ci sono stati altri fattori di difficoltà, primo tra tutti fu, allora, ora non so, i capi degli Uffici privati si ritenevano in diritto di fare delle avances alle nuove arrivate e qualche volta non erano avances, ma chiare proposte di fare sesso; comunque girai qualche ufficio privato, e nel frattempo feci concorso nello Stato e vinsi il mio posto di lavoro « fisso e sicuro » come era necessario allora e forse anche adesso, ma oggi è diverso ci sono più possibilità; insomma nell’ultimo ufficio privato facevo orario unico, ma mi trovavo finalmente bene sia con le colleghe sia con il capo ufficio, si trattava di una filiale di una importante « Ditta »di Milano; però arrivò la « chiamata nello Stato, era difficile rinunciare anche sapendo che soldi se ne sarebbero visti pochi, il lavoro non si trovava facilmente  e le condizioni erano spesso quelle decritte, così andai;

NON MI SONO MAI TROVATA BENE! E’ STATO UN PERIODO TERRIBILE E TRAUMATIZZANTE IN TUTTI I SENSI, avrò avuto anche io le mie colpe, le mie incapacità, ma fa tutto difficile, comunque vinsi il concorso  al Ministero della Pubblica Istruzione – al Provveditorato agli Studi di Roma – forse, anzi sicuramente non ero adatta per un lavoro di ufficio troppo statico, troppo fisso su alcune cose da fare, me ne accorsi in seguito, quando, cambiando lavoro e ufficio,  mi trovai anche a ricevere il pubblico, si trattava di professori di scuole medie e, bene o male, fu la parte più interessante del tutto, certo errori ne ho fatti, certo avevo una ribellione di fondo per quel lavoro che deve essere uscita fuori più malamente di quanto avessi voluto;

l’ultimo ufficio in cui sono stata c’era e credo ci sia ancora, un capo ufficio onesto, serio e buono ed ebbe anche lui le sue difficoltà; ci fu in quel periodo anche una persona ottima a dirigere il personale e che era a capo dell’ufficio dove mi trovavo io; insomma verso la fine le cose andavano meglio; tuttavia i problemi cominciavano per me, come molte donne iniziai ad avere problemi seri: il primo fu un tumore benigno al collo dell’utero, mi operarono e tutto sembrò andare bene – non racconto gli altri interventi chirurgici perché  ci vorrebbe più tempo – poi abbi qualcosa di più complicato che mi portò fuori del lavoro;

nel 1993 – io avevo 49 anni (sono del 1942 ho fatto bene il conto?) scoprii in modo veramente particolare (un dono del Signore) che avevo una « palla » nel seno destro e fu uno dei miei gatti, l’allora Kikko, a farmelo scoprire: stavo sul letto e stavo per alzarmi, Kikko mi saltò in braccio, per scansarlo che mi faceva male, scoprii la « palla da bigliardo » che avevo, andai subito dal mio medico che allora era una persona fraterna e mi disse subito che avevo un carcinoma e che dovevo essere operata al più presto possibile, disse anche la grandezza e ci « prese » in pieno: cm 4,50;

dopo tre giorni ero in ospedale, dopo altri due fui operata, mi dissero  »tutti » che probabilmente, essendo molto grosso, si era già ingrandito e diffuso, insomma che dovevo « probabilmente  » morire; sono ancora qui, mi dissero dopo che era chiuso e che era stato preso in tempo, il mio micio Kikko mi ha salvato la vita, ed il mio medico che era anche oncologo e molto bravo;

insomma ora sono qui, ma dall’ufficio dovetti andare via, non ero più in grado di fare alcune cose, per esempio non potevo più scrivere con la mano destra, andai in pensione anticipata; poiché nel frattempo stavo studiando per la licenza in Sacra Teologia comperai un Computer e lavorai sempre su quello, si « quello » perché ne ho cambiati almeno tre nel tempo e quello che ho ora, mi ha detto il tecnico, è « ultra, super ecc. » moderno; presi la licenza in Sacra teologia (nel frattempo, anni prima, avevo fatto lettere e filosofia alla Sapienza, ma erano accadute molte cose spiecevoli ed una sofferenza grande, morì mia madre ed io ero troppo oppressa per finire, fate conto che mi mancavano due esami ed avevo cominciato la tesi), poi ho proseguito con il dottorato, ma questa….è un’altra storia…quella fino a due anni fa…incominciai la tesi di dottorato sul « Cardinale Joseph Ratzinger » e, per quello che mi sembrò, la completaii per la prima discussione poi…poi…poi…interruppi il dottorato quando Joseph Ratzinger diventò Papa, ma non ripresi, nessuno mi toglierà mai l’amore, la stima e la devozione per Papa Benedetto, non ritirerò da lui il mio amore, a nessun costo e, qui debbo finire il racconto peché le cose brutte ora sono passate, e non credevo che passassero, c’è il nuovo, c’è sempre il nuovo, anche quando non te lo aspetti più; e del nuovo e del vecchio, desidero raccontare soprattutto le cose belle;

coloro che in passato mi hanno fatto del male li ho affidati a Dio e per loro ho pregato, ora desidero « continuare la mia corsa » come diceva San Paolo, fino alla fine che, tuttavia, non sembra vicina perché sto abbastanza bene;

ora vi lascio per passare, domani o domani l’altro, a qualcosa di più bello; 

ciao;

Publié dans : ieri, oggi | le 9 juillet, 2007 |Pas de Commentaires »

verso il cielo

verso il cielo dans immagini cielo

Publié dans : immagini | le 7 juillet, 2007 |Pas de Commentaires »

ma da quendo è entrata (è voluta entrare) in casa mia, nella mia stanza, mi sento più felice, in compagnia di Maria e del bambino

Vi devo raccontare una cosa che mi è accaduta ieri e che mi fa’  pensare che Dio mi sta accanto e che mi benedice insieme a Sua Madre; Vi avevo raccontato, credo, di aver comperato una madonnina della quale vi ho messo l’immagine, perché avevo un’icona davanti alla quale non riuscivo a pregare, ero andata ai negozi vicino San Pietro e avevo scelto una madonnina, la più dolce, con il viso appoggiato a quello del bambino, ha un’aureola d’oro con la scritta: « Mater Bonii Consilii ora pro nobis », mi sembrava di averla vista, ma non ricordavo dove, a Roma poi..; tornata a casa controllai questo titolo su internet e scoprii che era la Madonna della famiglia degli agostiniani e che, ripensandoci, l’avevo vista alla Chiesa di Sant’Agostino dove vado abbastanza spesso perché – è difficile  trovare un termine – diciamo amo Sant’Agostino;

volevo portare l’immagine a benedire alla Chiesa di Sant’Agostino, ma vicino casa c’è un monastero di Clarisse agostiniane, la Chiesa è conosciuta tra le più antiche: « SS Quattro Coronati al Laterano », così ho pensato di farla bendire lì essendo le suore dell’ordine agostiniano; ho messo l’immagine della Madonna in una busta di plastica e poi dentro la borsa-zainetto e l’ho portata in Chiesa chiedendo alle suore di farla benedire; devo dire che le suore le conosco un pochino perché la chiesa non è lontana da casa mia, con le suore, poi, abbiamo già parlato un poco tempo addietro, hanno mantenuto il carisma iniziale del silenzio e della preghiera, ma non sono chiuse in se stesse, anzi, c’è un’apertura che va al di la del loro colloquiare e della loro pastorale, la Chiesa è, infatti,  sempre piena;

insomma gliel’ho data, il sacerdote ha celebrato la messa e poi è rientrato nella sacrestia che si trova all’interno del monastero, una suora gli ha portato la mia immagine ed altre suore l’hannno seguita, è passato un po’ di tempo che mi è sembrato lungo, poi le suore sono uscite ed una, riportandomi l’immagine della madonna mi ha detto che il sacerdote aveva fatto una « bellissima » benedizione, io non ho indagato sul…che cosa…avesse detto il sacerdote, ma sono stata molto contenta perché già l’acquisto non programmato di una madonna onorata dall’ordine agostiniano mi era sembrato un dono del cielo, e così mi è sembrato un dono questa benedizione sconosciuta;

ho rimesso la madonnina nella mia borsa e sono uscita per tornare a casa, essendo uno zainetto la portavo sulle spalle ed ho avuto l’impressione di sentirmi chiamare a portare sulle spalle il Signore, ma non tanto la croce, ma il piccolino in braccio alla mamma, non so ancora cosa vuole dire, ma da quendo è entrata (è voluta entrare) in casa mia, nella mia stanza, mi sento più felice, in compagnia di Maria e del bambino, non so, forse anche come una finestra aperta verso il cielo, un dono di grazia, che mi spinge in alto ed intorno, a pregare nel silenzio e parlare del Signore, un po’ come le suore, lo trovo infinitamente bello se comprendo questo dono, è un po’ come essere in una cella monastica sotto al cielo come San Francesco, un pregare da sola ed un essere pienamente nel mondo;

è una chiamata per me? una ancora dopo tante altre? una per questo tempo in cui gli anni della mia vita stano cominciando a diventare tanti? forse, in ogni caso abbandono tutto a Dio e spero di ricominciare a cantare al Signore « un canto nuovo » come dice il Salmo, sì un canto nuovo perchè il Signore mi fa camminare su strade che non conosco, ma nello stesso tempo mi riconduce nella Dimora ossia in lui;

Publié dans : oggi | le 7 juillet, 2007 |Pas de Commentaires »

Papa Benedetto

Papa Benedetto dans Papa Benedetto

Pope Benedict XVI arrives at the Paul VI hall, to lead the audience for the new Metropolitan Archbishops at the Vatican. The Pope pressed China on Saturday to respect religious freedom and the Vatican’s right to appoint its own bishops, dismissing Beijing’s nominees as « illegitimate. »(AFP/Alberto Pizzoli)

Publié dans : Papa Benedetto | le 6 juillet, 2007 |Pas de Commentaires »

ho messo un articolo di Andrea Tornielli che ribatte alle cattive e malevole interpretazioni, in questo caso da parte inglese, ma ci sono anche da noi ed in Francia, sul « Motu Proprio » del Papa riguardo la liturgia

ho già postato alcuni articoli sui due Blog : quello francese e quello italiano, in entrambi ho messo un articolo di Andrea Tornielli (scritto su: « Il Giornale » ma che io ho ripreso dal sito ebraico: « Le nostre Radici) che ribatte alle cattive e malevole interpretazioni, in questo caso da parte inglese, ma ci sono anche da noi ed in Francia, sul « Motu Proprio » del Papa riguardo la liturgia, vorrei invitare, per coloro che non hanno chiaro il problema, ossia che qualcuno vuole porre come ennesimo attacco contro il  Papa, a leggere l’articolo di Tornielli, sul Blog italiano, non su quello francese dove il testo l’ho tradotto io facendo uno strappo alla regola perché normalmente evito di tradutte un testo importante in francese;

oggi non mi posso soffermare a scrivere qualcosa di me perché devo uscire tra poco, certo che queste mie chiacchiere, quasi tra me e me, ma che qualcuno ha la bontà di leggere, mi stanno aiutando ad uscire da me stessa, sì in un certo senso più di altre cose che faccio, che studio, che scrivo, sto mettendo il mio cuore, quello che è e quello che era, con le fragilità, le sciocchezze, i tentativi di avvicinarmi a Dio, di riuscire ad ascoltarlo;

 vorrei esortare, per quello che la mia modesta persona può, ad avere fiducia in questo Papa perché tutto quello che fa è dettato dall’amore, anzi dall’Amore, ho visto in varie parti su internet, ad esempio mi è capitato – perché mi arrivano gli « avvisi » di Google sul Papa, in  italiano e francese – sui gruppi che si formano sotto Google e sotto altri - poi naturalmente ognuno ha la libertà di esprimersi - dei discorsi con parole insultanti contro il Papa,

certo è giusto che ci sia libertà di espressione, ma l’insulto è qualcosa che squalifica e degrada la persona che lo pronuncia, io spero sempre che si possa arrivare ad un dialogo, ma a volte sembra che con alcuni non sia proprio possibile, ma non voglio essere pessimista, sono rimasta turbata, questo sì;

adesso vorrei cominciare a prepararmi per scendere, vi saluto con affetto ( a chi legge queste mie esternazioni) a domani,

Publié dans : cose cattive | le 6 juillet, 2007 |Pas de Commentaires »

la Madonna con il bambino Gesù

la Madonna con il bambino Gesù dans immagini sacre madonna_con_bambino1

http://www.sehaisetediluce.it/tutto_su_maria.htm

Publié dans : immagini sacre | le 5 juillet, 2007 |Pas de Commentaires »
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