SONO UN ORFANO DI ACQUA E DI CIELO

http://www.apostoline.it/pino_fanelli/N-P/Niccol%C3%B2_Fabi-Buona_Idea.htm

NICCOLÒ FABI IN “ECCO”, 2012 – SONO UN ORFANO DI ACQUA E DI CIELO

A 44 ANNI NICCOLÒ FABI PUBBLICA “ECCO”, IL SUO 7° ALBUM DI INEDITI. 11 BELLE CANZONI CHE PARLANO AL CUORE! RIFLESSIONI, SFOGHI, NARRAZIONI, RICORDI E SGUARDI RIVOLTI A UNA SOCIETÀ CHE ANNASPA NELLA SOLITUDINE ED È INCAPACE DI CONDIVIDERE. “UNA BUONA IDEA” È IL PRIMO SINGOLO DI LANCIO E INVITA A RIFLETTERE SU VALORI DELLA VITA SOCIALE E POLITICA DI CUI CI SENTIAMO TUTTI UN PO’ ORFANI E SULLA NECESSITÀ DI OFFRIRE BUONE IDEE, UTILI ALLA COLLETTIVITÀ

UNA BUONA IDEA

Sono un orfano
di acqua e di cielo
un frutto che da terra guarda
il ramo
orfano di origine e di storia
e di una chiara traiettoria.

Sono orfano di valide occasioni
del palpitare di un’idea con grandi ali
di cibo sano e sane discussioni
delle storie, degli anziani,
cordoni ombelicali
orfano di tempo e silenzio
dell’illusione e della sua disillusione
di uno slancio che ci porti verso l’alto
di una cometa da seguire,
un maestro d’ascoltare
di ogni mia giornata
che è passata
vissuta, buttata e mai restituita
orfan della morte,
e quindi della vita.
Mi basterebbe essere padre di una buona idea…

Sono orfano
di pomeriggi al sole,
delle mattine senza giustificazione
dell’era di lavagne e di vinile,
di lenzuola sui balconi
di voci nel cortile
orfano di partecipazione
e di una legge che assomiglia all’uguaglianza
di una democrazia che non sia un paravento
di onore e dignità, misura e sobrietà
e di una terra che è soltanto calpestata
comprata, sfruttata, usata e poi svilita
orfan di una casa, di un’Italia che è sparita.
Mi basterebbe
essere padre di una buona idea… Una buona idea…

”sono orfano di cielo… di un’idea con grandi ali… di uno slancio che mi porti verso l’alto”: la “nostalgia di Dio” riaffiora, specialmente nei periodi di crisi, a conferma che non basta il progresso o il benessere… l’uomo ha in sé l’immagine e il desiderio di Dio, di un orizzonte di senso che spieghi e riempia l’esistenza. La Bibbia lo ricorda: “Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio” (cf. il vangelo delle tentazioni di Gesù in Mt 4,4). Credere è “volare alto”, e non appiattire o omologare pensiero e volontà.
“sono orfano di origine e di storia e di una chiara traiettoria”: conoscere la storia è conoscere le proprie radici, formarsi una coscienza, personale e di popolo. Sapere da dove veniamo è fondamentale per costruire la nostra identità. C’è chi pensa che il passato in quanto tale sia un capitolo chiuso: non deve influenzare il presente altrimenti rischia di compromettere il futuro, ma ciò è vero solo se si ripetono gli stessi errori del passato, senza trarne insegnamenti utili… un mondo senza storia è una casa senza fondamenta.
“sono orfano di tempo e di silenzio”: una fotografia della nostra società, tra le corse quotidiane e i più svariati rumori che fanno da colonna sonora. Il rischio è di ritagliare poco tempo per riprendere in mano le redini della nostra vita e ritrovare pace.
“sono orfano di un maestro da ascoltare”: …alla ricerca di buoni maestri che trasmettano la sapienza della vita, la passione per i valori autenticamente umani e per gli ideali alti che fanno crescere le persone e la collettività.
“sono orfano di una democrazia che non sia un paravento”: il vero senso della democrazia è stato un po’ tradito: i principi di uguaglianza, onestà, giustizia, partecipazione, trasparenza e moralità non di rado vengono calpestati. Urge perciò un recupero di responsabilità e di credibilità da parte di tutti.
“sono orfano di misura e sobrietà”: la sobrietà nasce dalla consapevolezza che la nostra felicità, la nostra realizzazione non dipendono solo dalle condizioni esterne, che esistono limiti fisici che dobbiamo riconoscere per vivere serenamente e in armonia con noi stessi, gli altri e l’ambiente. Dopo anni di consumismo e di spreco occorre recuperare la sobrietà come stile di vita per le piccole e grandi scelte della quotidianità.
“Mi basterebbe essere padre di una buona idea”: seminare buone idee è importante e richiede un senso di responsabilità verso quella nuova civiltà che vogliamo costruire. Le “idee buone” si possono trasformare in “vita buona” e contribuire così a migliorare il mondo intorno a noi.

Publié dans : BIBLICA, POETICA |le 20 avril, 2016 |Pas de Commentaires »

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