MARTIN LUTHER KING–QUESTI SONO ALCUNI SUOI SCRITTI, COMMENTI E RIFLESSIONI !!!!!

http://wwwdirittiumani.blogspot.it/2011/01/martin-luther-king-questi-sono-alcuni.html

MARTIN LUTHER KING–QUESTI SONO ALCUNI SUOI SCRITTI, COMMENTI E RIFLESSIONI !!!!!

pubblicata da Vittorio Barbanotti il giorno sabato 30 maggio 2009

Martin Luther King jr

Secondo me, dopo aver letto alcuni di questi scritti,dovremmo tutti quanti avere la forza e capacità di (più che guardarci allo specchio) guardarci nel profondo del cuore e pensare che forse : »sarebbe meglio oltre che citarli,gli scritti di Martin Luther King jr,verificare che non ci abbiano insegnato qualche cosa ».
Comunque,ogni spazio frà uno scritto e l’altro,racchiude una frase o uno scritto di MLK,che non sono neccessariamente collegati trà loro,ma fanno parte di momenti di vita diversi.
—————————————————————————————————–

Mi rifiuto di accettare l’idea che « l’uomo com’è »nella sua natura presente sia per ciò stesso moralmente incapace di elevarsi a raggiungere l’eterno « uomo come dovrebbe essere »che in eterno lo interpella.Mi rifiuto di accettare l’idea che l’umanità sia incatenata con nodi tragicamente indissolubili alla notte senza stelle del razzismo e della guerra al punto che l’alba luminosa della pace e della fratellanza non possa mai diventare realtà.credo che perfino nell’attuale imperversare dei colpi di cannone e dei sibili dei proiettili ci sia ancora speranza in un domani più luminoso.Credo che la giustizia ferita che oggi giace accasciata nelle strade insanguinate dei nostri paesi,possa essere sollevata dalla polvere della vergogna e posta a regnare suprema trà i figli degli uomini.Ho l’audacia di credere che i popoli di tutta la terra possano ottenere tre pasti al giorno per il loro corpo,istruzione e cultura per la loro mente,dignità,uguaglianza e libertà per il loro spirito.Io credo che quanto è stato distrutto da alcuni uomini egocentrici,altri uomini eterocentrici possono ricostruire.Credo che un giorno l’umanità si inchinerà di fronte agli altari di Dio e riceverà la corona del trionfo sulla guerra e sullo spargimento di sangue,mentre la benevolenza redentrice della non violenza sarà proclamata legge generale.Credo ancora che noi vinceremo:questa fede ci può dare il coraggio di afrontare le incertezze del futuro.Potrà dare nuovo vigore ai nostri piedi affaticati mentre cotinuiamo ad avanzare verso la Città della libertà.Oggi vengo a Oslo come un fiduciario,ispirato e con una rinnovata dedizione all’umanità.Accetto questo premio a nome di tutti gli uomini che amano la pace e la fraternità.
(Parte di un discorso pronunciato a Oslo,al ricevimento del premio Nobel per la Pace che3 le fù consegnato il 10 Dicembre 1964)

Nella vita ogni tanto si verificano momenti di inesprimbile appagamento che non possono essere spiegati fino in fondo dai simboli che chiamiamo parole.Il loro senso si può articolare soltanto nel lnguaggio impercettibile del cuore
Ma nello stesso modo in cui la non violenza a fatto risaltare tutta la bruttura dell’ingiustizia razziale,oggi dobbiamo trovare il modo di mettere a nudo e di guarire il malanno della povertà : e non soltanto nei suoi sintomi,ma nelle cause di fondo.
Il potere dell’anima supera la forza della violenza.
Era meraviglioso che la lotta per la Libertà e la dignità degli uomini superasse i dissidi fra le confessioni cattoliche e protestanti.
La disumanità dell’uomo non si materializza soltanto negli atti corrosivi dei malvagi.Si materializza anche nella corrutrice inattività dei buoni.
No,no, non siamo soddisfatti e non saremo mai soddisfatti,finche la giustizia non scorrerà come l’acqua e la rettitudine come un fiume in piena.
La mia opinione è che l’individuo che infrange una legge perchè la sua ingiustizia la ritiene ingiusta,ed è disposto ad accettare la pena del carcere per risvegliare la coscenza della comunità circa la sua ingiustizia,manifesta in realtà il massimo rispetto per la legge.
Sappiamo per dolorosa esperienza che l’opressore non concede mai la libertà per decisione spontanea:sono gli opressi che devono esigere di ottenerla.
A noi accade di vivere esperienze in cui la luce del giorno svanisce,lasciandoci in una mezzanotte oscura e desolata : momenti in cui le nostre speranze più alte rovinano nello scoramento,oppure in cui siamo vittime di tragiche ingiustizie,di orribili sfruttamenti.In momenti simili il nostro spirito rischia di essere sopraffatto dalla tetraggine e dalla disperazione:ci sembra che non ci sia nessuna luce,da nessuna parte.Ma sempre se guardiamo verso oriente,scopriamo che c’è un’altra luce,che risplende perfino nelle tenebre e « la lancia della frustrazione » si trasforma « in un raggio di luce ».
Sul cammino della vita,qualcuno deve avere abbastanza buon senso e abbastanza senso morale da spezzare la catena dell’odio e del male.Il modo migliore per riuscirci è con l’amore.Io credo fermamente che l’amore può trasformare la realtà,tanto da innalzare un’intera comunità a orizzonti nuovi di correttezza reciproca,di buona volontà e di giustizia.
Il capitalismo corre sempre il rischio di indurre gli uomini a preoccuparsi di guadagnarsi da vivere più di costruirsi una vita.
« Una religione che finisce con l’individuo finisce. »
Nessuna menzogna può vivere per sempre.
La verità che è stata schiacciata a terra tornerà a sollevarsi.
Ma nello stesso modo in cui la non violenza ha fatto risaltare tutta la bruttura dell’ingiustizia razziale,oggi dobbiamo trovare il modo di mettere a nudo e di guarire il malanno della povertà:e non soltanto nei suoi sintomi,ma nelle cause di fondo.
C’è una differenza enorme frà il non opporre resistenza al male e l’opporre una resistenza non violenta.
La violenza e l’odio generano soltanto violenza e odio.
Marciamo sulla povertà finche non ci siano più affamati che si aggirano per le strade delle nostre città grandi e piccole alla ricerca di un inesistente posto di lavoro.
Nessuna menzogna può vivere in eterno.
E’ pur sempre vero che mieterete quel che seminate.
Il braccio dell’universo morale è lungo,ma si piega verso la giustizia.
Quando un popolo è senza voce,può abbandonarsi a scene isteriche come i bambini piccoli che non ricevono abbastanza attenzione,e le rivolte sono scene di isterismo su scala massiccia,messe in atto da un popolo trascurato e senza voce.
Limitarsi a condannare la violenza è del tutto vano,se non si comprende la violenza quotidiana che la nostra socetà infligge a tanti suoi membri.
Quando alla fine tutto sarà registrato negli annali della sociologia;quando i filosofi,i sociologi e i predicatori avranno detto quel che hanno da dire,dovremo tornare al fatto che una persona partecipa a questa socetà in primo luogo come entità economica.Lo zoccolo di roccia non è formato dai poeti,dagli atleti,dagli artisti;la nostra esistenza si impernia sul fatto che siamo consumatori,perchè in primo luogo dobbiamo mangiare e avere una casa dove vivere.
Quando per un motivo o per l’altro,una persona è esclusa dalla cerchia dei consumatori,nascono scontento e irrequietezza.
Questo è il momento di lasciare che la giustizia scorra come l’acqua e la rettitudine come un fiume possente.
Noi dobbiamo condannare coloro che perpetuano la violenza,non gli individui che si dedicano ad ottenere il rispetto dei propri diritti costituzionali.
Sono convinto che perfino i caratteri violenti possono essere disciplinati da un tirocinio che li educhi alla non violenza,se riescono ad agire in modo costruttivo e a esprimere per vie efficaci la loro più che legittima collera.
Per noi le celle di prigione non sono vergognose segrete,sono luoghi dove trovano riparo la libertà e la dignità umana.
Se rispetti il mio denaro,devi rispettare la mia persona.
Dalla delusione nasce la disperazione e dalla disperazione nasce il rancore.
Il rancore non riesce a tracciare la distizione frà alcuni e tutti.
Trasformare l’impotenza in potere creativo e positivo.
Il potere propriamente inteso è la capacità di conseguire i propi fini.E’ la forza richiesta per produrre il mutamento nella società,nella politica e nell’economia.I n questo senso il potere non è soltanto auspicabile,ma necessario per attuare le esigenze dell’amore e della giustizia.
Occorre rendersi conto che il potere senza l’amore è sfrenato e prepotente,mentre l’amore senza potere è sentimentalmente anemico.
Quando la speranza muore,la rivoluzione degenera in un contenitore indiscriminato di gesti vacui ed evanescenti.
La non violenza è potere,ma è un uso giusto e buono del potere.
Un vero leader non va a caccia di consensi.
L’odio danneggia chi lo prova,non meno di chi lo subisce,come un cancro senza freni,l’odio corrode il carattere ed erode l’unità vitale della persona.
Nella vita c’è un momento esistenziale in cui si deve decidere di parlare per se stessi ; nessun altro può parlare al tuo posto.
Non avevo forse propugnato il pricipio che distogliere lo sguardo dal male ecquivale di fatto ad autorizzarlo?
La vera compassione non si limita a gettare una moneta al mendicante,ma arriva a capire che , se produce mendicanti,un edificio a bisogno di ristrutturazioe.
Una nazione che continua ,un anno dopo l’altro a spendere più denaro per la difesa militare che per i programmi di elevazione sociale,si avvicina alla morte dello spirito.
Ogni nazione , oramai,deve sviluppare sopra ogni altra cosa una realtà verso l’umanità,verso l’umanità nel suo insieme,in modo di riuscire a conservare il meglio delle singole società.
Se non agiremo, saremo certo trascinati lungo gli oscuri,lunghi e infamanti corridoi del tempo riservati a quanti possiedono potere ma non compassione,potenza ma non moralità,forza ma non giudizio.
In ultima analisi,un uomo non si misura dalla posizione che assume nei momentidi convenienza,ma da quella che assume nel cimento,nelle grandi crisi e controversie.
Vi dico,questa mattina,che se non avete mai trovato una cosa che vi sia talmente cara e preziosa per cui dareste in cambio la vita,non siete adatti alla vita.
Siete morti quando avete rifiutato di schierarvi dalla parte della verità ; siete morti quando avete rifiutato di schierarvi dalla parte della giustizia.
Non dimenticate mai che la Libertà non è una cosa che l’oppressore concede spontaneamente,è una cosa che gli oppressi devono pretendere.
Immagino che uno dei grandi tormenti della vita sia che non smettiamo mai di cercare di terminare quello che non può essere terminato.
Facciamo dichiarazioni contro la guerra,protestiamo,ma è come se con la testa tentassimo di abbattere un muro di cemento.
Forse non sarà per oggi,forse non sarà per domani,ma è bene che sia nel tuo cuore,è bene che tu ci provi.Magari non riuscirai a vederlo.Il sogno può anche non realizzarsi,ma è comunque un bene che tu abbia un sogno da realizzare,è bene che sia negli uomini il tuo cuore.
Da anni ormai gli uomini parlano di guerra e di pace ; ma ormai ,non possono limitarsi solo a parlarne,A questo punto non è questione di scegliere trà violenza e non violenza ; si tratta di scegliere , o non violenza o non esistenza.
Non abbiamo intrappreso un campagna di protesta negativa,non abbiamo intrappreso discussioni negative con nessuno ; diciamo che siamo determinati a essere uomini,siamo determinati a essere popolo.
Esiste un genere di fuoco che nessuna acqua riesce a spegnere.

PARECCHI ANNI PRIMA DI MORIRE :
Mentre era ricoverato in ospedale per curarsi delle ferite provocate da una pugnalata infertagli da una donna che attentava alla sua vita,Martin Luther King jr,ricevette tantissime lettere di solidarietà,ma ce ne fù una che lo colpi in maniera forte e della quale non si dimenticò mai,la lettera proveniva da una ragazzina della quarta ginnasio di White Plains e diceva « Non dovrebbe avere importanza,ma vorrei dirle che sono bianca.Ho letto sul giornale della sua disgrazia e delle sue sofferenze.E ho letto anche che se avesse starnutito,sarebbe morto e le scrivo per dirle semplicemente che sono contenta che non abbia starnutito ».

MARTIN LUTHER KING JR,era nato nel 1929 ad Atlanta in Georgia ed è stato assassinato al Loraine Hotel a Memphis nel Tennessee il 4 Aprile 1968.

Nel 1964 a Oslo (in Norvegia) ricevette il premio Nobel per la Pace e per la sua azione non violenta in favore dell’uguaglianza e contro ogni razzismo.

Publié dans : MARTIN LUTHER KING |le 23 septembre, 2015 |Pas de Commentaires »

Vous pouvez laisser une réponse.

Laisser un commentaire

mes envies, mes faiblesses,... |
c'est une crevette !!! |
el mondo apocalipticodramat... |
Unblog.fr | Créer un blog | Annuaire | Signaler un abus | Un coeur à toi pour toujours
| etreunevraie
| Juste pour moi car écrire c...