non avevo niente da raccontare, ma poi…come al solito…

non ho niente di particolare da raccontare, però, questo, in un certo senso mi fa piacere, comincio a sentirmi più contenta delle cose che faccio, che ho, che mi arrivano, contenta di Dio, contenta di San Paolo (contenta che c’è questo Papa, ma….shhhh….non si può dire a tutti, so perché, perché, forse si ha l’impressione di avere un padre in un tempo in cui i padri non si fanno sentire molto, invece la paternità è molto importante) continuo, sto riscoprendo, ossia…sto cominciando a vedere la figura del Padre in un molo diverso, sarà che ristudiando San Paolo (sempre lui!) mi accorgo che alcuni passaggi non si capiscono con gli occhi di oggi, si capiscono considerando l’ambiente, la cultura, la famiglia come era allora, così si spiegano certe affermazioni di Paolo sulle quali oggi si discute tanto; il fatto è che il cosiddetto « femminismo », giusto per tantissimi versi, ha anche provocato – non so se è stato solo questo, ma anche – una caduta della figura paterna e questo non è bene; guardiamo a San Giuseppe è una figura quasi nascosta nei vangeli, eppure è lui il capo della famigliola di Narareth, il Padre è quello, è il modello, altrimenti non comprendiamo, come accade, neppure Dio che si è fatto chiamare Padre da noi, come Giuseppe a volte sembra in disparte, non si fa sentire, ma è lì sempre pronto, sempre attento a noi;

ma… mmmm (i francesi dicono mdr  per mmm, boh! vabbé!) io volevo parlare di qualcosa, ossia di niente, fare una chiacchierata, scrivere i pensieri che escono così dalla mente, nente di più, ma, come è normale (credo, se sono normale?) si accavallano pensieri diversi;

per esempio io spesso cerco dei sfondi per il computer, dei paesaggi, per esempio scrivo per la ricerca su immagini: sunset o sunset on Noth Pole, o Blue sunset ecc, poi magari l’inglese è sbagliato, ma scrivendo in inglese si trovano molte più immagini, gli americani per esempio hanno una passsione particolre per la fotografia, sono veramente professionisti, ne fanno tante e veramente belle; insomma ogni tanto ne prendo una che mi piace, poi con un photofiltre ci scrivo sopra il titolo e lo metto sul desktop; stanotte ho sognato un  posto non chiuso da palazzi come in città, come a Roma, ma aperto, tutto cielo e terra, come, più o meno nel paesaggio che ho messo ieri sul desktop;

anzi adesso lo metto sul mio album foto e ve lo faccio vedere, vado, ciao

Publié dans : chiacchiere, speranze |le 28 mars, 2008 |Pas de Commentaires »

Vous pouvez laisser une réponse.

Laisser un commentaire

mes envies, mes faiblesses,... |
c'est une crevette !!! |
el mondo apocalipticodramat... |
Unblog.fr | Créer un blog | Annuaire | Signaler un abus | Un coeur à toi pour toujours
| etreunevraie
| Juste pour moi car écrire c...