Archive pour le 13 février, 2008

faccende di questa mattina, un raccontino così così

oggi, stavo un po’ arrabbiata, sono andata dal parrucchiere e, come tutte le donne, credo, poi sono uscita contenta, insomma è un raccontino così, un po’ scemo, ho gironzolato per casa tutta la mattina perché non avevo voglia di fare niente, poi alla fine mi sono data da fare a sistemare le piante in casa che avevano bisogno di cura, poi ho spostato qualche quadro, poi ho raddrizzato qualche quadro che sta sempre storto, anzi prima di tutto mi sono fatta il mio solito caffé con tre biscotti, tre perché mi sono impuntata così non so perché;

poi, anzi prima, mi sono andata a fare le abluzioni quotidiane, in quel momento, COME CAPITA SEMPRE, mi ha telefonato mia sorella che era uscita per raccontarmi quello che stava facendo, io ho sentito suonare il telefono mentre stavo con un piede nel lavandino naturalmente bagnato, mi sono asciugata un po’ in fretta e sono andata al telefono, LEI TRANQUILLA tanto stava al telefonino, IO IN MUTANDE, anzi almeno quelle perché non ero sotto la doccia, mi metto comunque a parlare tranquilla e poi mi accorgo che, stando seduta alla sedia davanti al tavolo dove sta il computer, dalle finestre degli appartamenti di fronte mi vedono, c’era una donna molto anziana che stava standendo i panni e, certo, mi stava guardando, non so se ha capito che almeno avevo le mutande, mi sono coperta un po’ con l’asciugameno che avevo in mano e quella è rientrata, boh!!! chissà che avrà pensato, penso niente di sconcio, non l’ho l’età, ma se lei si è scandalizzata, io ci ho riso come una matta per tutta la mattina;

io sono sempre stata così, quando ero piccola e andavo al mare con le altre ragazzine, loro – erano altri tempi – facevano le evoluzioni con gli asciugamani per coprirsi mentre si toglievano i vestiti per mettersi in costume, io mi spogliavo completamente e mi mettevo il costume senza problemi, ma eravamo tutte ragazzine, chissà se ero normale io o non ero normale io?

poi, appunto, sono andata dal parrucchiere, ossia sono tornata dal parrucchiere che è sotto casa perché è comodo e sono abbbastanza bravi, ci ero già andata ma erano stati pettegoli e poco gentili, stammattina c’erano tre persone giovani, un uomo, non proprio un ragazzo, ma giovane, e due ragazze, metre stavo aspettando tutti e tre uno dopo l’altro mi hanno offerto delle carammelle, mah! è la prima volta che mi capita, comunque doveva essere una gentilezza;

poi pranzo a casa;

poi ho seguito Rudy nel suo rito quotidiano – più volte al giorno – ossia mangia, poi chiede da bere, anzi se non mi sbrigo si inc…, poi, subito dopo, va al suo bagnetto, al suo WC e io dietro perché LUI da solo non fa niente, poi l’ho messo a letto, dorme in questo periodo di freddo su una poltrona CHE ERA MIA, si infila sotto una coperta che ho messo sulla poltrona per stare più al caldo e, forse, perchè al quel punto non vuole vederci più e neppure sentirci, gli rimboccato la coperta, SI GLI HO RIMBOCCATO LA COPERTA avete qualcosa da dire per caso????

abbiamo visto due telegiornali, era meglio se non li vedevamo, abbiamo letto il quotidiano, quello che abbiamo comperato oggi perché siamo sempre incerte su quale comperare (come se ce ne fosse uno meglio dell’altro);

poi siamo andate a dormire tutte e due, fine della mattina,

questo è tutto quello che mi viene da raccontare, niente di importante, beh ciao;

Publié dans:chiacchiere |on 13 février, 2008 |Pas de commentaires »

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