Archive pour le 6 février, 2008

il gabbiano era un po’ così, ma volava sopra Roma ed aveva la pancetta e le ali dorate dal sole

il gabbiano era un po' così, ma volava sopra Roma ed aveva la pancetta e le ali dorate dal sole dans immagini gabbiano

http://www.partecipiamo.it/San/valentino.htm

Publié dans:immagini |on 6 février, 2008 |Pas de commentaires »

mi sento più serena, mi accorgo di sorridere senza che me ne accorgo

stasera ho fatto meno tardi, è solo mezzanotte e un quarto, ho già fatto il cambio delle letture della messa sui Blog, mi posso fermare a raccontare qualcosa, 

 

quello che mi sta passando dentro il cuore, ossia mi sento più serena, mi accorgo di sorridere senza che me ne accorgo, e vedo che gli altri mi sorridono; 

 

forse mi sono accadute due cose, o perlomeno identifico quelle come il punto di partenza di questo cambio di stato d’animo abbastanza profondo, la prima, e credo di aver raccontato, è stato il giorno nel quale in molti siamo andati a Piazza San Pietro dopo la mancata visita alla Sapienza di Roma, è stato importante perché io sapevo che avrei fatto qualsiasi cosa per il Papa, ma quei giorni stavo male ed arrivare fino a San Pietro da San Giovanni è abbastanza lontano, in un certo senso ho verificato che l’amore per il Papa non era solo a parole o a sentimenti; 

 

il secondo momento è stato quando ho aperto il Blog su San Paolo, una settimana fa, non è un Blog composto da testi postati giorno per giorno che riportano testi del Papa dei  Padri della Chiesa, preghiere, e altri di interessante  ad una lettura quotidiana, è come  riprendere in mano gli studi e creare uno spazio per la presentazione dell’Apostolo, ritrovare i fili conduttori della ricerca, ecc., non è un qualcosa da leggere giorno per giorno, ma da comporre ed io amo molto San Paolo; 

 

una terza cosa che mi ha aiutato, questa più frivola, è stato che in questo periodo avevo mangiato un po’ troppo ed ad un certo punto i jeans non mi si allacciavano più, certo ci si adatta a tutto però a non poter mettere più i jeans non mi adatto proprio, non mi sentirei più io, così, senza neanche fare troppo sforzo, ho cominciato a mangiare in modo più regolato ed in poco tempo, insomma non tanto poco, sono scesa di tre chili forse qualcosa di più ed i jeans mi entrano; 

 

poi, vi sembrerà una stupidaggine, ma ho cambiato posto ai quadri nella mia stanza, non tutti ma qualcuno e così mi sembra meglio, il fatto è che tutto quello che ho messo, ho quasi ricoperto le pareti, sono tutti foto, dipinti, icone, di momenti felici, e non solo ricordi, in un certo senso anche come » finestre » dalle quali mi affaccio per guardare dei luoghi più belli, quest’anno ho comperato un calendario, per esempio, tutto con immagini di cottages inglesi contornati da rose, infatti è intitolato « Roses and cottages », è molto belle e quando lo guardo mi da una sensazione di serenità; 

 

poi ho incontrato, domenica nella Basilica di San Giovanni alla messa di mezzogiorno, ci vado spesso perché il sacerdote che celebra è bravo, sia come persona, sia come fa le omelie, centrate sul tema, non troppo lunghe, non troppo difficile – non da studio universitario che non è un omelia come sempre a San Giovanni all’ora…va beh! – e poi è una messa molto tranquilla e, come in tutte le Basiliche con gente di diversa provenienza che, però, a quella messa tutti sono compatti, si forma l’ « Assemblea » così, naturalmente, senza che nessuno la costruisca con « animazioni » varie; 

 

insomma ho incontrato una signora molto carina e gentile, viene dal Veneto, non mi ricordo da quale città, 

ha la sorella a Roma e, nel Veneto altri parenti e diversi nipoti, è molto dolce, mi racconta della famiglia, goni tanto si trovano di queste persone che capisci che hanno qualcosa di buono dentro, e poi l’avrò incontrata due o tre volte in tutto; 

 

insomma sono più serena, l’altro giorno, di pomeriggio riposavo un po’, dalla finestra è passo – quasi sicuramente perché vengono dal Tevere che in linea d’aria non è molto lontano – un Gabbiano, volava alto e il sole del pomeriggio gli indorava le ali, cioè sotto da dove io lo vedevo, è stato bello, è stato belo guardare il cielo e trovarvi un Gabbiano, poi a me gli uccelli piacciono molto, 

 

beh! adesso ciao, vado a letto; 

 

 

Publié dans:cose belle, pensieri |on 6 février, 2008 |Pas de commentaires »

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