Archive pour janvier, 2008

mi è venuto il dubbio che vi piacciono i gatti…ma forse mi sbaglio…o no?

mi è venuto il dubbio che vi piacciono i gatti...ma forse mi sbaglio...o no? dans gatti ramona-kitten

dal Blog:

http://fluffyfelinefriends.blogspot.com/2006_08_01_archive.html

Publié dans:gatti |on 21 janvier, 2008 |Pas de commentaires »

in questo momento il server va a rilento…

non posso mettere immagini, che, del resto, per gli altri Blog ho preso da Yahoo, poi cerco di rimettere in sento anche il font, scusate

Publié dans:ciao |on 20 janvier, 2008 |Pas de commentaires »

Stamattina a Piazza San Pietro – un abbraccio al Papa di più di 200.000 persone

METTO LO STESSO « ARTICOLETTO » CHE HO SCRITTO E POSTATO SUL MIO BLOG  ITALIANO: « IN CAMMINO VERSO GESù CRISTO » E QUELLO FRANCESE:: »DIEU NOUS EST PROCHE », QUELLO CHE HO SCRITTO E’ CIO’ CHE HO VISTO, PERCEPITO DALLA PIAZZA E SENTITO DENTRO DI ME, OSSIA SCRITTO CON COSCIENZA ED AMORE:

  

Sono arrivata da Via della Conciliazione, dalla metà della strada verso San Pietro la strada era già affollata di persone che andavano verso la Piazza che era strapiena, tutto tranquillo, anzi un particolare silenzio avvolgeva la Piazza, c’erano, sì, striscioni con scritte di solidarietà al Papa, così come state pensate e sentite dai vari gruppi, c’erano gli studenti della Sapienza e delle Università Pontificie, c’erano anche i politici e sindacati, ma sapevamo che c’erano, in realtà si sono mescolati agli altri nella piazza, non c’è stata politica;  

  

c’erano anche numerosi stranieri da varie parti del mondo, accanto a me due francesi-francesi (con un ottimo accento) ci siamo scambiati qualche parola e, all’Angelus, hanno recitato la preghiera in latino insieme a noi, come tutti;  

  

come ho detto, nonostante la piazza piena di gente, c’era un silenzio inatteso, perlomeno che io non mi aspettavo, non c’era nessuno che gridava, neanche per dire: “viva il Papa” pochi, la maggior parte ha atteso con un certo silenzio le parole del Papa, ha atteso di vedere la sua persona, dalla piazza il Papa affacciato alla finestra appare come un puntino bianco, quando si è affacciato tutti insieme abbiamo alzato le braccia per un lunghissimo, silenzioso, affettuoso, applauso;  

  

il Papa ha parlato subito di questi giorni di preghiera per l’unità dei cristiani e commenta in breve il tema scelto per la Settimana di quest’anno, “Pregate continuamente” (1 Ts 5,17),   insistendo sulla preghiera, insistendo sull’unità, possibile; applausi ancora, silenziosi, affettuosi, poi l’Angelus recitato in latino da un gran numero di persone;  

solo dopo, con semplicità ed affetto parla di quanto accaduto: “Come sapete avevo accolto molto volentieri il cortese invito che mi era stato rivolto ad intervenire giovedì scorso all’inaugurazione dell’anno accademico della ‘Sapienza – Università di Roma’. Conosco bene questo Ateneo, lo stimo e sono affezionato agli studenti che lo frequentano: ogni anno in più occasioni molti di essi vengono ad incontrarmi in Vaticano, insieme ai colleghi delle altre Università. Purtroppo, com’è noto, il clima che si era creato ha reso inopportuna la mia presenza alla cerimonia. Ho soprasseduto mio malgrado, ma ho voluto comunque inviare il testo da me preparato per l’occasione”;  

come già, nel suo intervento scritto, inviato all’università,  spiega cosa dovrebbe essere l’università: “All’ambiente universitario, che per lunghi anni è stato il mio mondo, mi legano l’amore per la ricerca della verità, per il confronto, per il dialogo franco e rispettoso delle reciproche posizioni”;  

per quanto ha detto il Papa all’Angelus, rimando al testo ufficiale scritto che, spero, arrivi domani sul sito Vaticano o altro sicuro;  

c’è qualcosa che vorrei aggiungere, il clima che si respirava, un attesa non solo di quanto avrebbe detto, ma della sua presenza, infatti, dopo aver parlato dell’unità dei cristiani, ad un certo punto, non ricordo bene quando, il Papa è stato in silenzio qualche minuto, pochissimi minuti, tuttavia, normalmente quando il Papa tace, la piazza applaude, grida “viva il papa” o “Benedetto, Benedetto”, ma c’è stato silenzio in quei pochi minuti, c’era attesa, c’era lo sguardo rivolto verso di lui,  forse, per la prima volta, o la prima a Piazza San Pietro, c’era  - perlomeno questa la mia interpretazione dei sentimenti delle persone presenti – quello che dovremmo vivere meglio come cristiani, c’era come una sorta di “meraviglia”, quella meraviglia che dovremmo sempre provare davanti ai doni che Dio continuamente ci fa, il dono di essere insieme stamattina tutti concordi, il dono di essere “Chiesa”,  il dono di avere “Pietro” tra di noi, come era scritto su molti striscioni, il dono di avere un Padre, un “Santo Padre” come Papa Benedetto;  

come ho scritto posto il testo dell’ “Angelus” non appena arriva da fonte sicura;  

  

Gabriella  

Roma, 20 gennaio 2008, ore 18,30;

Publié dans:Papa Benedetto |on 20 janvier, 2008 |Pas de commentaires »

Trilussa: « Er Cieco »

du site: 

http://www.roma-o-matic.com/poesie.php3?cod_ric=60ER CECO 

Trilussa

  

Su l'archetto ar cantone de la piazza,  

ar posto der lampione che c'è adesso,  

ce stava un Cristo e un Angelo de gesso  

che reggeva un lumino in una tazza.  

  

Più c'era un quadro, indove una regazza  

veniva libberata da un'ossesso:  

ricordo d'un miracolo successo,  

sbiadito da la pioggia e da la guazza.  

  

Ma una bella matina er propietario  

levò l'archetto e tutto quer che c'era,  

pe' dallo a Spizzichino l'antiquario.  

  

Er Cristo agnede in Francia, e l'Angeletto  

lo prese una signora forestiera  

che ce guarnì la cammera da letto.  

  

E adesso l'Angeletto fa er gaudente  

in una bella cammeretta rosa,  

sculetta e ride nella stessa posa  

coll'ale aperte, spensieratamente.  

  

Nun vede più la gente bisognosa  

che je passava avanti anticamente,  

dar vecchio stroppio ar povero pezzente  

che je chiedeva sempre quarche cosa!  

  

Nemmanco j'aritorna a la memoria  

quer ceco c'ogni giorno, a la stess'ora,  

je recitava la giaculatoria:  

  

nemmeno quello! L'Angeletto antico  

adesso regge er lume a la signora  

e assiste a certe cose che nun dico!  

  

Er ceco camminava accosto ar muro  

pe' nun pijà de petto a le persone,  

cercanno co' la punta der bastone  

ch'er passo fusse libbero e sicuro.  

  

Nun ce vedeva, poveraccio, eppuro,  

quanno sentiva de svortà er cantone  

ciancicava la solita orazzione  

coll'occhi smorti in quell'archetto scuro.  

  

Perchè, s'aricordava, da cratura  

la madre je diceva: - Lì c'è un Cristo,  

preghelo sempre e nun avè paura...  

  

E lui, ne li momenti de bisogno,  

lo rivedeva, senza avello visto,  

come una cosa che riluce in sogno...  

  

Da cinque mesi, ar posto der lumino  

che s'accenneva pe' l'avemmaria,  

cianno schiaffato un lume d'osteria  

cor trasparente che c'è scritto: Vino.  

  

Ma er ceco crede sempre che ce sia  

er Cristo, l'Angeletto e l'artarino,  

e ner passà se ferma, fa un inchino,  

recita un paternostro e rivà via...  

  

L'ostessa, che spessissimo ce ride,  

je vorebbe avvisà che nun c'è gnente,  

ma quanno è ar dunque nun se sa decide.  

  

- In fonno, - pensa - quann'un omo prega a  

Iddio lo pò sentì direttamente  

senza guardà la mostra de bottega.  

Publié dans:poesia romanesca |on 18 janvier, 2008 |Pas de commentaires »

bonne nuit avec Salvator Dalì (in italiano la rima non viene, ma mi è capitata per caso ed è carina no?))

bonne nuit avec Salvator Dalì (in italiano la rima non viene, ma mi è capitata per caso ed è carina no?)) dans ☻☻ immagini buona notte, buon giorno e....♥ 20%20DALI%2002%20IN%20THE%20BEGINNING%20GOD%20CREATED%20HEAVEN%20AND

 IN THE BEGINNING GOD CREATED HEAVEN AND EARTH

Salvador Dali _ Die heilige Bibel (1964-1967)

http://www.artbible.net/1T/Gen0101_1Chaos_light/index_3.htm

buona notte anche a tutti voi, gatti e gattine compresi

buona notte anche a tutti voi, gatti e gattine compresi dans ☻☻ immagini buona notte, buon giorno e....♥ hst_stingray_nebula

stingray nebula

http://www.freeimages.co.uk/

il mio cuore questi giorni è con Papa Benedetto

scusate se non mi sono fatta sentire questi giorni o, perlomeno, poco, il mio cuore in questo momento è tutto per Papa Benedetto, nella gioia e nel dolore, non mi vengono parole basta vederlo, ascoltarlo, piangere anche sulla cattiveria umana 

 

 

Publié dans:cose cattive |on 16 janvier, 2008 |Pas de commentaires »

il Papa domenica non andrà alla Sapienza, vorrei chiedervi di pregare per questa pagina nera per la democrazia nel nostro Paese

il Papa domenica non andrà alla Sapienza, vorrei chiedervi di pregare per questa pagina nera per la democrazia nel nostro Paese dans Papa Benedetto

http://santiebeati.it/immagini/Original/20258/20258AC.JPG

Publié dans:Papa Benedetto |on 15 janvier, 2008 |Pas de commentaires »

oggi ho giocato con un cane (raccontino così, così)

è notte, quasi l’una, però voglio dirvi almeno che stasera sono contenta, questa mattina sono riuscita a fare una passeggiata ai giardini del Colle Oppio, la stradina interna va verso il Colosseo, però c’è una parte del giardino rialzata, da li si vede il Colosseo all’altezza delle seconde finestre dall’alto, è bello molto verde, poi sta ad un quarto d’ora da casa, mi stavo godendo la passeggiata, anche alcuni cani si tavano godendosi la passeggiata e giocavano, un signore ne aveva tre, grandi, uno nero, uno chiaro tipo « umba » (è il nome del cane naturalmente non della razza) non so se avete visto quella serie televisiva di polizieschi tedesca, insomma grande, biondo, con le orecchie in giù come i setter, l’altro aveva un aria da « Lassie », ma meno bello, forse un’altra razza o un’incrocio;

insomma quello nero faceva il cane serio, gli altri due erano giocherelloni, ad un certo punto me li sono visti vicini, mi hanno girato intorno e, chiaramente, volevano giocare, dopo aver fatto un paio di giri intorno a me, l’ « umba » mi ha portato un pigna e mi ha detto, praticamente: giochi ? e mi ha appoggiato una pigna davanti, io (veramente mi sono schifata un po’ a prendere la pigna con tutta la saliva del cane, ma l’ho presa lo stesso non mi sembrava bello fargli una scortesia) l’ho presa e gliel’ho tirata, è tornato tre volte a farsela tirare, poi l’ha finita di distruggere;

insomma non è un grande racconto, però sono stata contenta, stammattina era una giornata magnifica, oggi pomeriggio si sta nuovamente annuvolando, pazienza, in compenso le giornate si stanno allungando;

ora è proprio notte (1, 10), ciao, notte,

Publié dans:cose carine carine |on 15 janvier, 2008 |Pas de commentaires »

ho trovato questi bei fiori si chiamano: apfelblüte, credo che significhi: fiori del melo, belli vero?

ho trovato questi bei fiori si chiamano: apfelblüte, credo che significhi: fiori del melo, belli vero? dans ciao flow038

http://www.bigfoto.com/themes/nature/flowers/

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