Natale, i presepi e Piazza Navona

io il Natale l’ho passato soprattutto serenamente, così questi giorni, ne sono contenta perché tante volte siamo presi dall’affanno delle cose da fare, abbiamo fatto delle piccole cose, ma siamo contente, Natale a casa, a vedere i presepi, classico giro a vedere i presepi soprattutto al centro di Roma, mi è piaciuto soprattutto quello alla Chiesa di Santa Prassede (vicino a Santa Maria Maggiore) era semplice, tuttavia aveva quella connotazione un po’ liturgica dei presepi romani, ossia che devono corrispondere con il Vangelo di Luca, sono i più belli e quelli davanti ai quali si può pregare e vedere, immaginare, quel giorno nel quale Gesù è nato, così come lo aveva concepito San Francesco, tutto il « di più » non mi piace ed in genere non piace qui a Roma, perlomeno ai vecchi romani; 

poi oggi siamo andate a Piazza Navona, a vedere le bancarelle, ancora non c’eravamo state, anche questo è una classico, ci andavamo da piccole, anzi io sono nata in una casa molto vicina a Piazza Navona, gli ultimi anni era andata un po’ giù, c’era anche qualche cosa di volgare, ma sono un paio di anni che abbiamo ritrovato le bancarelle di una volta, certo quando ero piccola si trovano più personaggi per il presepio e poi erano di materiale che si rompeva, ma erano belli ugualmente, ora, dato che si trovano un po’ dappertutto ce ne sono di meno, sono belle, fatte bene le capanne, le case costruite in legno, poi di lato ci sono le bancarelle che vendono panini con la porchetta, una volta li comperavo, oggi non li posso mangiare più, sapete la pressione, il colesterolo, i grassi (saturi, insaturi, boh!), però è belle lo stesso; 

i genitori portano i bambini a Piazza Navona per vedere i presepi, per i giocattoli, questi soprattutto dopo Natale, per andare sulla giostra che è antica, ossia, portano i bambini, in realtà sembrano divertirsi più gli adulti dei bambini,  sulla giostra con la scusa di accompagnare i bambini ci salgono i papà, soprattutto i papà, le mamme fanno finta che non gliene importa; 

quest’anno c’erano diversi che facevano musica, due gruppi uno sud americano forse indio, una bella musica, una italiano con accompagnamento di extracomunitari, gradevole, un sax, un altro non mi ricordo che, comunque la musica è sempre bella; 

c’è anche un presepio grande, fatto in collaborazione del Comune di Roma, con l’Associazione dei Presepi, bello, i personaggi sono molto grandi, la capanna non si poteva fare troppo grande per limiti di spazio così stavano tutti ammucchiati, uno vicino all’altro come al supermercato, però è bello lo stesso; 

che altro, abbiamo mangiato in un baretto, vicino, piccolo ma carino, carino, un po’ elegantino vecchia maniera, due, non so come si chiamano, come piadine divise a metà con gorgonzola, bresaola, una salsina verde, molto buono e gentili, poi davanti c’è la fermata dell’autobus che ci ha riportato a casa; 

così, non avevo altro da raccontare oggi, perlomeno in questo momento non mi viene da dire altro; 

  

Publié dans : cose carine carine, oggi |le 29 décembre, 2007 |2 Commentaires »

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2 Commentaires Commenter.

  1. le 08/04/2010 à 20 h 02 min TRIVAGO écrit:

    Ciao Gabry, il tuo racconto è stato pubblicato su Trivago, in questo modo, potrà essere utile a numerosi viaggiatori. GRAZIE e COMPLIMENTI!!! Trovi il link nel mio nik!

  2. le 08/04/2010 à 20 h 14 min imagepourmesblog écrit:

    ciao TRIVAGO,

    grazie, non mi aspettavo che potesse interessare qualcuno, è solo un pezzetto della mia vita! grazie a voi ancora!!! WOW!!!!!!

    Gabriella

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