Archive pour le 12 décembre, 2007

Piazza San Giovanni in Laterano nel 1746/48, ma guarda com’era? l’ospedale so che già c’era, ma non so se era nello stesso posto di ora, sarebbe a sinistra dell’immagine

Piazza San Giovanni in Laterano nel 1746/48, ma guarda com'era? l'ospedale so che già c'era, ma non so se era nello stesso posto di ora, sarebbe a sinistra dell'immagine dans immagini di Roma 7sangiovorig

GIOVAN BATTISTA PIRANESI, Veduta della Piazza di San Giovanni in Laterano
 (Vedute di Roma, 1746-48)
 
http://www.scudit.net/mdborsa2007aftgiov.htm

Publié dans:immagini di Roma |on 12 décembre, 2007 |Pas de commentaires »

Una notte al pronto soccorso

sono alcuni giorni che non scrivo niente, il fatto è che mi sono dovuta ristabilire un po’, ossia quando faccio una cosa io o capita un problema a me mai che sia come per tutti gli altri, cioè normale, anche quando mi devo curare mi capitano delle stranezze, comunque: 

UNA NOTTE AL PRONTO SOCCORSO 

lo so sembra il titolo di un telefilm, magari fossi capace di scrive il testo di film TV; 

ci sono stata cinque ore, mia sorella è stata fuori, nella sala di attesa per cinque ore, ogni tanto gli andavo a dire di stare tranquilla, mi ha detto che ha combattuto tutto il tempo con un micio che voleva entrare in ospedale (ma era scemo quel micio?); 

la dottoressa che era di turno aveva il mal di gola, non aveva niente per curarsi così gli ho dato io delle caramelle; 

il dottore giovane era carino; 

mi sembra che ha guardato dove non doveva guardare (ma guarda che mi capita all’età mia!); 

insomma, come vi ho detto, sono stata al pronto soccorso al San Giovanni, avevo un dolore forte al petto e sembrava proprio il cuore, no non lo era, mi hanno tenuto in « osservazione », ossia sono stata seduta da mezzanotte che sono arrivata alle cinque di mattina quando mi hanno rilasciata (ops: dimessa); 

la cosa più interessante sono state le cinque ore partecipando all’andirivieni dell’ospedale, alcune persone che attendevano la visita, quella che mi ha fatto preoccupare di più è stata una ragazza che aveva un’emicrania fortissima, piangeva, io l’avrei fatta passare avanti, ma in ospedale le precedenze le stabiliscono i medici, così sono passata avanti io; poi a quella ragazza hanno fato una iniezione – dolorosa – però è stata meglio in pochi minuti; 

poi c’erano le barelle che andavano avanti ed indietro dalla stanza del medico alle corsie, ormai ci sono abituata perché sono stata operata 5 volte, però, in realtà, non ci si abitua mai veramente, una donna su un lettino gridava: « voglio il Papa, voglio il Papa », l’impressione è stata che stesse molto male, ma non so, non ce l’hanno detto; 

l’insieme del pronto soccorso era nuovissimo e le apparecchiature anche, menomale; 

durante la notte sono arrivati quelli del 118, avevano un apparecchio – un qualcosa – in mano che sembrava una radio con il televisore incorporato, probabilmente era una macchina per ecografia, non l’avevo mai vista, sono stati bravissimi: veloci, competenti, gentili, uno di loro, mentre attendeva, ha aiutato una signora in barella a sistemarsi e gli ha portato da bere; 

poi è arrivato un ragazzo di colore, ossia non lo se era di colore, era solo un po’ scuro, ma aveva quelle che si chiamano « ficozze » ossia « bozzi » sul viso, doveva aver fatto a botte con qualcuno, l’hanno visitato poi non so se l’hanno « rilasciato »; 

ad una certa ora della notte sono arrivati i carabinieri, due naturalmente, hanno chiesto alcune informazioni per non so chi, ne che cosa, hanno salutato qualcuno che conoscevano, poi si sono girati verso di noi fuori nel corridoio fuori dello studio del medico e ci hanno fatto un gesto di saluto, forse ci vanno spesso all’ospedale, magari saranno incaricati, uno dei due, quello che si è girato, era proprio belloccio, da telefilm sui carabinieri, dove per lo più sono tutti molto carini, sembrano finti, troppo belli, invece sono proprio così: Embarasse 

verso le quattro in attesa eravamo rimaste solo io ed una signora, questa stata preoccupatissima perché diceva che aveva male al petto, ma a lei non l’avevano visita, mi è sembrato strano dato che a me avevano dato la precedenza, poi mi ha detto che aveva paura, gli ho risposto che stava al pronto soccorso e che doveva stare tranquilla, si è messa a piangere, poi mi ha mostrato dove aveva dolore quasi verso la spalla, non poteva essere cuore, l’avevano messa solo in osservazione, presumo; 

verso le cinque mi ha richiamato la dottoressa, mi ha detto che non avevo avuto un attacco di cuore, che il cuore era a posto, forse era un attacco di ansia da trauma (per operazioni che avevo già fatto) poi, però, mi ha detto di andare da un reumatologo (ma che c’entra?), e mi ha detto di prendere una medicina per dolori articolari, la sto prendendo e mi sta facendo bene, non ho più dolore dalla parte del cuore, VI AVEVO DETTO CHE SONO UN PO’ STRANA; 

così con mia sorella siamo ritornate a casa, ossia abbiamo attraversato Piazza San Giovanni in Laterano, perché tra casa mia e l’ospedale c’è solo la piazza in mezzo; 

FINE DEL RACCONTO, NON E’ UN GRAN CHE, NON POSSO SCRIVERE COMMEDIE PER LA TV; 

CIAO 

Publié dans:problemi, stranezze |on 12 décembre, 2007 |Pas de commentaires »

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