Archive pour novembre, 2007

non è come il sogno, ma volevo mettere un’immagine che almeno lo ricorda

non è come il sogno, ma volevo mettere un'immagine che almeno lo ricorda dans immagini sacre 6

Benozzo Gozzoli

http://www.palazzo-medici.it/mediateca/schede.php?id_scheda=169

Publié dans:immagini sacre |on 15 novembre, 2007 |Pas de commentaires »

stanotte ho sognato il Paradiso

stanotte ho sognato il Paradiso; veramente non ricordo tutto bene, mi è rimasta in mente l’immagine, c’era Gesù nel mezzo ed intorno tantissime persone, forse i santi, ma non ricordo se nel sogno li avevo identificati come tali; io però non ero in paradiso, ero, normalmente qui sulla terra, mi sembra che una persona, per qualche motivo, mi aveva condotto in Paradiso, ossia li vedevo, questo gruppo camminare verso di me; il resto non lo ricordo, ma era molto bello;

ve lo volevo raccontare, non è la prima volta che sogno qualcuno nel cielo, poi mi rimane l’immagine, qualche volta, raramente, quello che mi hanno detto; io spero che sia una cosa buona; se il Signore è un po’ più contento di me; non che io abbia fatto passi grandi verso di Lui, però, ultimamente, che sono stata male, anche ieri sera ho sfiorato il collasso – il fatto è che ho la pressione, sia massima che minima che saltano spesso, la sera prima avevo 95-99 di minima, ieri sera 61, ho telefonato alla dottoressa per domandargli come potevo rialzarla e come ricetta mi ha dato: mangia dei pezzi di parmigiano (uaooo!) bevi del vino rosso (ariuaoo), magari un po’ di prociutto (ariariuao!), stavo un po’ giù ma la ricetta mi è piaciuta veramente ed ha funzionato: la pressione si è rialzata velocemente – insomma, a parte l’intermezzo culinario, questi ultimi tempi sono stata male veramente ed ancora devo finire le analisi e sistemare un po’ il mio fisico che deve esser più matto di me; insomma, non che ho paura, ma cambia qualcosa, le cose che si sono vissute, soprattutto quelle negative, e che sembrano un masso enorme sopra la testa si rimpiccioliscono e si guarda più in grande e più in su e ci si sente più piccoli, forse più sicuri, forse quando ci si sente importanti il mondo si rimpiccolisce e finisce per crollarti sotto;

 avrei potuto abbracciare anche le persone che mi hanno fatto più del male, ma neanche per un perdono che ho  dato comunque, ma perché le vedi nella loro verità, nei loro limiti, ma anche nella loro grandezza di figli di Dio, di amati da Dio;

è un po’ che ho nel cuore questi pensieri e questa coscienza, cioè è prima coscienza di una realtà del mondo e delle persone che è diversa da quella che avevo prima, poi è anche preghiera che diventa nuova, forse più semplice, perché è più semplice pregare quando il masso delle sofferenze è sparito;

non lo so, forse il Signore mi vuole aiutare in questo momento difficile e mi fa vedere dei « frammenti » del cielo;

Publié dans:cose belle |on 15 novembre, 2007 |Pas de commentaires »

sono stata male tutto il giorno, ora sto un po’ meglio ma sono « fatigué », buona notte e buon giorno

sono stata male tutto il giorno, ora sto un po' meglio ma sono

http://forum.doctissimo.fr/sante/La-Salle-Detente/manuemel-souricette-elagons-sujet_411_1.htm

San Martino – ho pensato di darvi la buona notte con l’immagine di questo santo che, quest’anno, è capitato di domenica, forse perché la sua è una delle storie che ci raccontavano da bambini

San Martino - ho pensato di darvi la buona notte con l'immagine di questo santo che, quest'anno, è capitato di domenica, forse perché la sua è una delle storie che ci raccontavano da bambini dans i santi

http://santiebeati.it/immagini/?mode=view&album=25050&pic=25050D.JPG&dispsize=Original&start=0

Publié dans:i santi |on 13 novembre, 2007 |Pas de commentaires »

SÌ…….È LUI È…..RUDY

rudyimmaginepiccola.jpg

Publié dans:io e il gatto, Rudy |on 12 novembre, 2007 |Pas de commentaires »

AL MIO GATTO, A RUDY

l’ho scritta ieri notte, per il  mio bel micio:

AL MIO GATTO, A RUDY 

 

Come dolce sei, 

mio piccolo amore, 

quanto mi ami; 

cuore di piccolo felino, 

quanta dolcezza, 

quanta cura per me; 

 

tu mi ascolti, 

comprendi 

quello che non sai, 

senza paura, 

ti senti figlio, 

ti senti capo di casa; 

 

mi segui ovunque, 

ti fai seguire dove vuoi, 

sei una piccola luce 

nelle tenebre 

di qualche giorno triste 

calore dove c’è freddo; 

 

sei una piccola creatura, da Dio Amore pensata e teneramente formata; 

 

Gabriella (la mamma) 

 

12 Novembre 200/ 

 

 

Publié dans:poesie mie |on 12 novembre, 2007 |Pas de commentaires »

accoppiamento tra tartarughe

accoppiamento tra tartarughe dans immagini osé T045722A

http://images.encarta.msn.com/xrefmedia/sharemed/targets/images/pho/t045/T045722A.jpg

Publié dans:immagini osé |on 12 novembre, 2007 |Pas de commentaires »

il sole filtra tra le nuvole, immagine presa ad un bel Blog

il sole filtra tra le nuvole, immagine presa ad un bel Blog dans immagini 140190172_ad05c67f22

http://tokalon.altervista.org/index.php?tag=blog

Publié dans:immagini |on 11 novembre, 2007 |2 Commentaires »

stavo rispondendo ad un amico sui commenti e…

mi sono accorta di avere tanti pensieri in testa e che valeva la pena, per quello che riguarda i miei pensieri, di scriverli sul Blog; 

ad un certo punto stavo considerando, stavo valutando, tutte le cose che leggo sui internet, siti cattolici sopratutto, francesi, italiani e inglesi, quelli italiani li conosciamo un po’ tutti, quelli inglesi me li leggo sempre anche due volte per capire bene quello che dicono perché, pur conoscendo un po’ di inglese, non riesco bene ad entrare nella mentalità delle persone di lingua inglese e  non sono sicura di capire bene il senso (profondo) di molti scritti; 

le ricerche sui siti francesi invece mi fanno pensare e riflettere molto, un po’ perché il francese lo conosco da quando ero piccolissima e, quindi lo capisco bene, ma sopratutto, riesco ad entrare nella loro mentalità, nei loro problemi, nelle loro sofferenze e nelle loro gioie, sono, certamente, diversi da noi pur essendo tanto vicini, siamo un po’ come dei fratelli gemelli che hanno vissuto storie diverse; sono estremamente gentili, rispetto agli italiani cercano di più i temi dei Padri della Chiesa e le preghiere, più meditativi insomma, noi siamo più critici anche quando diciamo cose buone; ci sono molti più poeti che da noi, la poesia, ma credo anche le altre arti, la fanno un po’ da padrone, tuttavia scorgo un fondo di tristezza nelle loro poesie, ma anche in quelle più cupe c’è come una ricerca della luce e dell’amore, sono simili ad una giornata cupa, nuvolosa, come oggi pomeriggio a Roma, e si sta con un po’ di ansia ad aspettare che ritorni il sole (oramai ci stiamo abituando al tempo sempre caldo); 

però il discorso vale anche per noi, per me, ci sono dei momenti tristi nei quali tutto ti sembra grigio e tedio eppure, è scontato lo so, al di sopra delle nuvole c’è il sole,  e questa è una certezza, forse il discorso vale anche per il Signore, a volte non lo vediamo, sembra che tutto vada per storto, sembra che gli amici si facciano i cavoli loro, senti il telegiornale, leggi i giornali e leggi le notizie le più assurde e crudeli (vedi oggi la morte di quel giovane laziale) e ti senti oppresso e ti domandi: dov’è Dio? questo, però è sempre accaduto, tutto l’Antico Testamento è pieno di questa domanda, il mio professore di biblica anticotestamentaria diceva che bisogna leggere la risposta prima nell’Antico Testamento e poi guardare a Cristo, ossia non saltare subito a rispondere: Cristo è risorto, perché si è vero però…mi capitò ad una lezione la spiegazione del libro di Giobbe, una suora che studiava con me, leggendo tutte le domande che si poneva Giobbe riguardo le sue sofferenze, ossia le poneva direttamente a Dio, la suora intervenne dicendo: però Cristo è risorto; il professore rispose che, sì è vero, però davanti alla sofferenza, davanti alla morte continuiamo a porci spesso questa domanda e che bisogna andare alla fine del libro, dove Dio risponde a Giobbe: dove eri tu quando io creavo ecc. ossia in un certo senso lo riporta alla sua dimensione di creatura, spesso questo ce lo dimentichiamo, di essere creature e che non sappiamo poi molto della vita e della morte, è vero Cristo è risorto, ma senza l’umiltà, non vediamo neanche lui, non ci accorgiamo della resurrezione, non ci fanno effetto le campane in festa la notte della Pasqua; 

e qui si ritorna alla giornata cupa (sempre come stasera a Roma)…prima di continuare mi sono affacciata alla finestra, sì il cielo è veramente tutto nuvolo uguale, eppure continua ad essere un po’ celeste, sopra queste nuvole c’è il cielo che non vedo, le stelle stanno sempre li ( anche se si sa che si muovono, ma noi non ce ne accorgiamo), ma io stasera non le vedo; 

però come nei momenti tristi per qualche ragione più seria ho bisogno di credere che tutto sia lì al suo posto; ed che Dio sia lì, magari affacciato alla cortina delle nuvole a guardarci perché ci ama; qualche volta ho bisogno anche io di trovare la pista per ritrovare la serenità e la gioia, ma la ritrovo sempre nel Signore, nella Parola che ci ha lasciato, negli Apostoli, nei Padri della Chiesa, pregando con il rosario o, semplicemente, e questo è un insegnamento soprattutto della Chiesa orientale, contemplando un immagine sacra,  a casa ho una bella madonnina con la scritta nell’aureola: « SS. Mater boni consili ora pro nobis », è l’immagine degli agostiniani, ma forse ne ho già parlato, anche fermarsi a contemplare la Croce di Cristo, o, come dice il Papa, il SS. Sacramento; 

non vi scandalizzate…quando ero piccola mi dicevano tanti che non avevano il tempo materiale per pregare e io gli credevo (scema!), poi un giorno, stavo al bagno, forse avevo difficoltà ad andare di corpo e ci passai qualche minuto di più, mi venne il pensiero di fare una preghiera, poi pensai Dio si offende perché sto al gabinetto, poi ho pensato: ma ci ha creato Lui in questo modo e recitai una preghiera, da allora, e di tempo ne è passato, non ho creduto più che qualcuno non avesse il tempo per rivolgersi a Dio anche con un breve pensiero; 

insomma questo discorso serio l’ho finito con una scemenza, ma siamo fatti così no?

Publié dans:cose serie e cose sceme |on 11 novembre, 2007 |Pas de commentaires »

sono le due e venti e…

salve sono le due, non riesco ancora a dormire, forse perché oggi, come nei giorni passati, ho avuto delle difficoltà, sia fisiche sia di cose da fare, ma ora, da qualche ora, mi sento bene, bene fisiscamente, bene con il Signore, qualche volta, anche se raramente, ho delle fantasie sessuali e mi sembra strano alla mia età, non so se è una cosa buona in fondo o no;

sto vievendo delle giornate piene, la mattina ci sono molte cose da fare, il pomeriggio passo tre o quattro ore per il Blog, ma ne vale la pena, qualche giorno lo faccio veramente con molta fatica, però è una cosa buona, parlare di Dio, della Chiesa dei temi della fede su internet è una grande aiuto per molti, lo vedo soprattuttot nel Blog fancese che sta sfriorando le 900  visite al giorno, ma anche quello italiano va bene, visite più contenute ma sufficienti perché in Italia ci sono molti siti e moltissimi  Blog;

il sito ingleso non decolla, ma neppure scende poi, in un certo senso, a differenza di quelli italiano e francese, ossia i francesi prediligono i Padri della Chiesa, le preghiere, la spiriualità, gli itaiani l’informazione religiosa, i commenti, la critica (come al solito) però quelli di lingua inglese si differenziano, leggono soprattuto i testi della Chiesa, le encicliche, hanno letto e riletto la : Populorum progressio, ossia il commento di un vescovo, ma è importante;

mi sembra che il mio parlare del Signore sia accolto anche se in modi differenti che, soprattuto per l’inglese, devo imparare a comprendere: il pensiero, i desideri, i dubbi, è un mondo per me lontano, però è giusto dedicargli delle belle scritture, dei buoni testi, perché anche se non sono moltissimi ascoltano;

vi parlo dei Blog perchè di me ancora non posso parlare pienamente perché devo finire i controlli medici e c’è qualcosa che mi fa stare male per qualche ora e non so che cosa sia, forse un rialzo brusco della pressione minima che a me sia alza più della massima, se è così si può controllare; con il Signore sto bene, ossia Lui mi aiuta anche quando non me ne accorgo, cioè capisco che Lui mi aiuta anche se mi sembra silenzioso, in fondo non credo più che sia silenzioso Dio, ma che parli, qualche volta un’altro linguaggio, che mi insegni a comprendere più in profondità;

micio è sempre più intelligente, capisce tutto ed in un certo senso mi preoccupa perché, per esperienza, gli altri gatti a questo livello nel quale comprendono tutto si avvicinano alla morte, ma Rudy sta  bene, è venuto il suo medico, gli ha fatto l’iniezione e da quando gliel’ ha fatta, non so cosa, la trivalente? fa tanta di quella cacca che, beato lui, sembra un micio di pochi anni;

ora sono le due e venti, vi lascio, non è così male scrivere a quest’ora mi vengono in mente tutte le cretinate possibili e, forse, le cose serie;

beh! buona notte, o meglio buon risveglio e buon lavoro;

Publié dans:è notte |on 8 novembre, 2007 |Pas de commentaires »
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