Archive pour le 9 octobre, 2007

SONO IL GATTO DI GABRIELLA, HO QUALCOSA DA DIRE ANCHE IO…

Buongiorno, 

sono il gatto di Gabriella che ha questo Blog (me ne parla sempre), scrivo perché non sono molto contento di quello che la mamma dice di me, non mi piace che svela i miei segreti e le mie cose personali…intime, così mi presento di persona, ossia di gatto (sono influenzato dagli umani): 

mi presento: 

io sono un gatto, sono un rispettabile gatto di casa di 14 anni, sono nero, sono pudìco e riservato ho la mia dignità, sono cordiale con le persone che vengono in casa purché siano gentili e rispettose con me e mi riconoscano il posto che mi spetta in casa: quello del Padrone assoluto (ma non riesco a convincere né la mamma né la zia); 

riflessioni: 

è vero: la mamma fa tutto per me, qualche volta esagera nelle attenzioni, ma la cosa che mi fa imbestialire (letteralmente ehm!)  di più è che non sempre capisce i miei ordini, ma che cosa ci vuole? per esempio: quando dico gnao vuol dire sete, quando dico: miao miao vuol dire fame, quando dico MAAOOO vuol dire che ho qualche problema intestinale (perché dice male a pancetta?), e quando dico ‘ao, ‘ao, ‘ao, ecc. vuol dire che c’è qualche altro animale in casa, per esempio una farfallina oppure un uccelletto si è posato sui fili fuori della finestra e mi prende in giro, non lo sopporto proprio; 

insomma la mamma non sempre mi capisce, poi, come tutte le mamme mi copre troppo, lei sente freddo e copre anche a me che ho la pelliccia, poi mi porta l’acqua anche quando non ho sete e mi fa giocare quando ho sonno e quando voglio giocare io ha da fare; poi, a proposito del gioco, mi fa giocare , sì; però io non la posso mordere, non la posso graffiare, MA CHE GUSTO C’È COSÌ, poi se io lancio un giocattolo lontano non me lo va a riprendere, ma non è così il gioco? io lancio qualcosa e lei lo deve andare a riprendere e riportarmelo, mica pretendo che me lo riporti in bocca, in fondo, no? 

poi, POI, VIENE a dormire sul letto MIO, oltre che non protesto NON STA FERMA UN MOMENTO, ma io veramente dormo lo stesso perché poi, alla fine, giustamente, sono un micio; 

insomma però la mamma è sempre la mamma, (pr, pr, pr, pr,) come farei senza la mamma (è vero gli sto sempre appiccicato), però quanta pazienza ci vuole con le mamme, vero?  tante leccatine alla mamma e un prpr a voi, 

Rudy 

Publié dans:io e il gatto |on 9 octobre, 2007 |Pas de commentaires »

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