Archive pour le 15 septembre, 2007

sassi colorati, semplicemente

sassi colorati, semplicemente dans immagini sassi-ascenzi

Publié dans:immagini |on 15 septembre, 2007 |5 Commentaires »

una dimora nel cielo, tra rosari e sassi

una piccola cosa, ma forse non tanto piccola, è una sorta di collezione di rosari che ho a casa, ma non è una vera e propria collezione, sono quelli che duranti gli anni ho comperato, con i quaali ho pregato; alcuni si sono rotti, ma li tengo ugualmente perché mi danno gioia a che solo vederli; il primo l’avevo comperato nero, classico classico, poi ho azzardato i vari colori, oltre quelli messi da parte, ne ho due sparsi per, no tre, sparsi per la stanza per pregare e perché, come ho detto mi danno gioia;

dentro la borsetta ne ho tre: uno classico di un bel colore blu molto scuro, uno da dieci rosso ricamato, c’è una scritta in francese, ma non ho indagato, forse è la città, io l’ho coperato ai Fori Imperiali, poi ne ho trovato uno, sempre da dieci, fatto tutto di una cordicina robusta, l’ho preso alla Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, è molto comodo, se sono per strada, mi entra quasi tutto nella mano e non mi da fastidio se devo fare qualcosa;

ogni volta che ne compero uno provo un sentimento particolare, non è solo gioia è come una tappa di avvicinamento al Signore, forse perché, credo, che io in questo modo aggiungo delle preghiere, qualcosa di bello per pregare, come un sasso sulla strada che ti indica il cammino, non so perché;

dalla vita ci si aspettano tanti avvenimenti, la gioia, il dolore, i nostri errori, l’incapacità di fare qualcosa di buono, perlomeno quello che vorrei; nel caso del rosario non so, sono sempre contenta, Dio mi da questa gioia forse come un ricostituente per le mie debozze;  e poi è bello pregre così, ripetutamente le stesse parole, tratte dalla Scrittura, tanto perlare direttamente con Dio capita anche più spesso, ci sono sempre tante cose da raccontargli;

quando ero piccola e poi più giovane pregando per la strada dopo la preghiera raccoglievo sassi tra tanti uno carino, per esempio stando in un parco pubblico,  ne ho tenuti ancora divesi, a Natale li metto nel presepio perché fanno roccia bianca, rigata e altro; è come se avessi bisogno di sengare il cammino con qualcosa di concreto, i momenti belli, quelli nei quali dici di sì a Dio per tutto e lo ringrazi per quello che fa; poi accadono alcune cose che mi rattristano; vorrei poter sorridere a tutti, lo faccio  perché mi vien naturale, però non tutti sorridono a me, c’è spesso tristezza., a me sembra che molti si portano dentro le cose passate, gli avvenimenti tristi che diventano come un macigno sulle spalle, io in genere non guardo al passato, ma al futuro, ma non sono brava io, sono sembre stata così;

forse, ma mi viene in mente adesso, è come se portasi dei sassi per la costruzione di una casa che potrà edificarsi solo in cielo, quando stavo in montagna, alcune case erano costruitedi grandi sassi connessi bene gli uni agli altri, chissà forse, se Dio potrà perdonarmi e accogliermi con lui un giorno, magari mi aspetta una casetta fatta così, desiero tanto, ma tanto, stare con Dio, dove « un giorno vale più che mille altrove…Salmo ?); non è che sto male in questo mondo ma quello celeste è tanto più bello;

Publié dans:speranze |on 15 septembre, 2007 |Pas de commentaires »

esaltazione della Santa Croce, non so da dove proviene l’immagine, oltre il sito, ma è certamente delle Chiesa ortodossa

esaltazione della Santa Croce, non so da dove proviene l'immagine, oltre il sito, ma è certamente delle Chiesa ortodossa dans immagini sacre

http://santiebeati.it/immagini/?mode=view&album=21500&pic=21500B.JPG&dispsize=Original&start=0

Publié dans:immagini sacre |on 15 septembre, 2007 |Pas de commentaires »

problemi di condominio che si vorrebbe risolvere bene, se ci si riesce

oggi  ho avuto problemi con una condomina, non è completamente pazza, ma certo che normale non è, vive da sola, la mamma che la seguiva gli è morta, strilla ad altissima voce da dentro casa da sola, la sentiamo tutti i condomini del palazzo, chi gli abita più vicino o di fronte non ne può più, certe volte sembra che ragioni, altre parla parla e non sente assolutamente quello che stai dicendo; poi sembra che stia peggiorando perché prima si limitava a strillare da sola, ora sta cominciando a prendere di petto le persone, anche turisti per strada; parlato qualcuno ha parlato con carabilnieri, polizia, ASL ecc; ma se non fa niente di veramente grave non si può fare molto; però ultimamente ci sono stati diversi « fatti » e l’Ammistratore ha potuto rivolgersi ad una psichiatra che sembra disponibile, sta redigendo un referto, ma sembra che abbia detto che « non è pericolosa », menomale; forse faremo una riunione in modo che la psichiatra sappia regolarsi meglio sul da fare, nessuno le vuole del male ho fargli del male, l’importante è che si curi;

insomma stammattina ha preso di petto a me (???) chiedendomi la chiave del portone per fare una copia, io gli ho spiegato che la mia è una copia di una copia e che una copia dalla mia non funziona, gliel’ho spiegato due volte, gli ho detto di andare da chi aveva l’originale, eventualmente dall’Amministratore, alla fine di questo discorso urlato da parte sua e sufficente mente alto da parte mia, quel tanto per farmi sentire, mi richiede la chiave, io gli ho detto di chiamare l’Amministratore (cioè me l’ero trovata fuori della porta di casa mia, tra me e l’ascensore) poi ho chiamato l’ascensore e sono andata via lasciandola urlare per tutte le scale, oggi pomeriggio ho chiamato l’amministratore che mi ha dato le notizie che ho scritto; in fondo vogliamo tutti che stia bene niente altro;

certo però che è una situazione pesante, poi io in questo periodo ho la pressione minima alta che è pericolosa perché da al cercello e se si mantiene alta anche al cuore, insomma devo stare attenta, oggi pomeriggio quindi non sono potuta uscire per via della pressione che mi dava giramenti di testa e non sono potuta andare, e ci tentevo tanto, alla messa per l’ « Esaltazione della Santa Croce », ho pregato lo stesso e poi ho pensato che Dio la festa dell’Esaltazione della Santa Croce ce la fa fare ad ognuno secondo le nostre necessità di fede e di carità; e ho capito che è la Croce che va abbracciata come ha fatto Gesù, che essa è l’albero della vita, che in lei possiamo amare Dio e i fratelli, ma mi sento ancora così con il cuore freddo ed incapace di amare, certo al modo di Dio è impossibile, però vorrei avvicinarmici un po’;

un’altra cosa ho capito, ma questo da un po’ di tempo per esperienze fatte: che i momenti che si vivono in dolcezza con Dio sono certamente belli, ma quando Dio ci mette alla prova è sempre il suo amore su di noi, è sempre il suo amore su di me; 

Publié dans:oggi come oggi |on 15 septembre, 2007 |6 Commentaires »

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