i ricordi di Londra, pochi però

sono stata anche a Londra, ma diversi anni fa con degli amici, mi ricordo un vento pazzesco che ci portava via, però la città mi ha dato l’impressione di familiarità, di non trovarmi in un luogo estraneo, forse questa sensazione ce hanno anche gli altri perché molti italiani si trovano bene nella metropoli;

non ho molti ricordi se non di esserci stata bene, abbiamo fatto visita al tesoro della corona e altri posti visitabili in poco tempo, ma quello che ricordo è il centro della città, andammo al famoso « Arrods », ma in quel momento c’era una mostra dedicata all’Italia e, quindi, ritrovammo tutto quello che avevamo lasciato a Roma, comperammo qualcosa tra le quali una busta di plastica pesante disegnata e firmata, era una novità, ora a Roma, in Italia, ce ne sono di bellissime;

fu divertente (per una battuta) il cambio delle guardie a Backingam Palace: precisi, ma di un preciso, che noi che stavamo a guardare siamo rimasti stupefatti, dietro a noi, per combinazione, c’era un gruppo di Milano che in dialetto (non riesco a riprodurlo) disse più o meno: ti immagini in Italia, ad uno di questi comandi li trovi tutti affastellati uno sull’altro), certo sono bravi anche i nostri, ma detto in dialetto fu molto buffo, l’impressione ci fu;

il ricordo più bello rimane nel ricordare l’incrocio delle strade dove si trova Arrods, familiare nella sua novità;

un giorno andammo, per fame di pastasciutta, in una trattoria italiana dove, ovviamnete, c’erano tutti inglesi, ordinammo un piatto di pastasciutta (naturalmente), quando arrivò, dopo circa un tempo lunghissimo senza pastasciutta, circa quattro giorni, mangiammo la pasta al ritmo veloce come si fa qui quando si ha un »attacco » di pastasciutta, mi ricordo che tutti quelli degli altri tavoli erano girati a guardarci, sia perché avevano scoperto che eravamo italiani, sia, e soprattutto, per la velocità con cui mangiammo, infatti vedevo che loro per arrotolare gli spaghetti sulla forchetta ci mettevano lo stesso tempo che noi per mangiarcela tutta, beh anche questi sono ricordi;

fummo accolti da famiglia di Londra, le coppie insieme ed i singoli da soli con una famiglia, qualcuno se la cavò con l’inglese, qualcuno lo conosceva bene, qualcuno, come me, non ci capiva un’H, provai a tirar fuori qualcosa di quello che ricordavo, ma devo proprio aver sbagliato perché facemmo, io e le persone che mi avevano accolto, una confusione pazzesca, il fatto deriva dalla mia antipatia per la lingua inglese perchè un po’ l’avevo sudiata, ma dentro di me, ancora oggi ho come un rifiuto viscerale; ora cerco di ricordarmi alcuni nomi di piante di fiori di animali o altro che mi aiuti a trovare delle belle immagini perche gli americani hanno dei siti di fotografia veramente belli e, forse unici;

ho comunque ricordi un po’ confusi di Londra, non sono tutti chiari;

oggi tutto qui, ciao Londra;

Publié dans : Londra |le 18 août, 2007 |2 Commentaires »

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2 Commentaires Commenter.

  1. le 19/08/2007 à 14 h 39 min Roberta écrit:

    Non sono mai stata a Londra, anche se mi piacerebbe andarci. Grazie per il tuo spiraglio su quella che deve essere una bellissima capitale.

  2. le 19/08/2007 à 16 h 51 min imagepourmesblog écrit:

    ciao Roberta sono contenta di sentirti, il mio spiraglio su Londra è un po’ offuscato dalla lontananza nel tempo, comunque quello che ricordavo l’ho scritto, è una bella cità Londra sì, grazie

    Gabriella

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