ieri sono andata alla Chiesa San Luigi de’ Francesi, Chiesa Nazionale di Francia a Roma

buonasera, oggi non mi sento bene, ma niente di grave, ieri ho preso un po’ di freddo, sono uscita di pomeriggio e c’era un vento forte che dava molto fastidio, forse ho solo qualche linea di febbre, sono un impiastro lo so;

sono andata alla Chiesa San Luigi de’ Francesi, Chiesa Nazionale di Francia a Roma, per la morte del Cardinale lustiger, ho pensato che almeno lì, o sicuramente lì avrebbero fatto una preghiera, e così è stato, la messa naturalmente è in francese, io lo comprendo bene ma non conosco a memoria tutte le risposte, pazienza, all’inizio il sacerdote ha parlato subito della morte del Cardinale e ha detto che la preghiera durante la messa per Lustiger era della comunità della Chiesa e dell’Ambasciata di Francia a Roma e, naturalmente di tutti i presenti;

è stata, come sempre quando ci vado, una bella messa, semplice e profonda nei sentimenti e nell’omelia, tutte sempre molto sentite ed approfondite, ieri era la Trasfigurazione, il sacerdote ha fatto l’omelia, molto bella; poi hanno pregato per Lustiger, c’era un atmosfera seria e serena, ma a me è sembrato che volteggiassero nell’aria i nostri pensieri, i ricordi, le speranze, quello sguardo profondo del Cardinale sul mondo, lui, ebreo, vissuto in campo di concentramento da bambino e convertito a 14 anni, la mamma morì in campo di concentramento, certe cose, che spesso si dimenticano ti ritornano in mente, specialmente sapendo che una storia , la storia di un uomo, non è finita, anzi si è riempita di un senso profondo, nel Signore, e lui stesso ora, ci darà un’insegnamento nuovo del quale abbiamo tanto bisogno, basterà chiederlo, o, anche basterà ascoltare;

e specialmente sarà, ora più che in passato, un aiuto per la Francia, che ha subito il travaglio e il dolore della scissione nella Chiesa; due amiche mi sono arivate dai Blog, pur diverse sembrano avere una sorta di dolcezza profonda, saggia, che sa comprendere tutto, alle quali puoi confidare tutto, tuttavia sembra, perlomeno a me, che abbiano acquistato questa saggezza attraverso il dolore, il dolore di una Nazione, di una grande Nazione;

all’inizio del libro: La choix de Dieu, scrivo a memoria, Lustiger racconta la propria storia, arrivato a Parigi si accorge che una sorta di antisemitismo c’era anche li, e scrive, ma quasi come un grido: ma anche noi, anche in Francia? come stupìto e stralunato, una Nazione che ha saputo guardare ai propri errori e non li ha nascosti, ma questa saggezza è arrivata loro da Dio e dai testimoni che Dio gli ha donato: Frère Roger, Lustiger, il Curato d’Ars, e, naturalmente, molto sentita, a Madonna di Lourdes, il Papa credo che ci andrà a settembre, ma non ricordo bene le date, e i Padri della Chiesa da loro molto sentiti ed amati, non c’è una volta che metto un passo o una preghiera di sant’Agostino o di qualche altro Padre  che vedo come « lanciarsi » gli ascolti su questo scritto;

se avessimo tutti un pizzico dell’amore di Dio potremmo ascoltarci ed amarci ed aiutarci come fratelli, invece….sapete quanto me, il telegiornale alcune sere sembra un bollettino di guerra;

non è un post triste questo, sono certa che Lustiger è in Paradiso e che ora, tutti, avremo un aiuto in più; lui, quasi scherzosamente disse qualcosa del genere quando lo intervistarono che era malato, appunto, che di Lassù avrebbe aiutato di più, ma nonn ricordo le parole esatte, non vado a controllare;

quello che vorrei comunicare è che non è un morto che non ci interessa, è uno di casa che ha vissuto la storia che molti anche in Italia hanno vissuto, a lui, è stato fatto il dono da Dio di offrirla per il mondo;

Publié dans : oggi |le 7 août, 2007 |Pas de Commentaires »

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