Archive pour juillet, 2007

ho aperto un altro Blog in francese su Papa Benedetto

ho aperto un altro Blog in francese su Papa Benedetto, sentivo da tempo l’esigenza di presentare il Papa attraverso delle immagini alle quali accompagno delle didascalie, sia citazioni di quanto scrive, sia sintesi; il fatto è che vorrei trovare io stessa, ed offrire, una presentazione del Papa più immediata, più fruibile e più amabile;

ho cominciato con lo scrivere, soprattutto riportare, testi un po’ complicati, ne sono contenta e mi sembra che, tutti i Blog che ho aperto fin’ora vanno bene, spero di poter offrire non solo un modo nuovo di leggere il Papa, ma anche quello che io comprendo di lui, come lo percepisco: come una persona armonica, una persona che al minimo segno di Dio, al minimo « tocco » di qualcosa celeste, risuona come uno strumento musicale ed esprime la sua lode a Dio;

spero che chi conosce il francese ( ma in questo caso sono solo didascalie) lo venga a visitare, grazie,

Gabriella

Publié dans:oggi |on 16 juillet, 2007 |Pas de commentaires »

La candela – Trilussa

La candela 

Trilussa 

 

Davanti ar Crocifisso d'una Chiesa 

una Candela accesa 

se strugge da l'amore e da la fede. 

Je dà tutta la luce, 

tutto quanto er calore che possiede, 

senza abbadà se er foco 

la logra e la riduce a poco a poco. 

Chi nun arde nun vive. Com'è bella 

la fiamma d'un amore che consuma, 

purchè la fede resti sempre quella ! 

Io guardo e penso. Trema la fiammella, 

la cera cola e lo stoppino fuma...
 
dal sito:
 
http://www.roma-o-matic.com/poesie.php3?cod_ric=37 
Publié dans:poesia romanesca |on 13 juillet, 2007 |Pas de commentaires »

il Colosseo dal Foro Romano, però dal Palatino mi sembra e non dagli scavi su via dei Fori

il Colosseo dal Foro Romano, però dal Palatino mi sembra e non dagli scavi su via dei Fori dans immagini ixus_6513

http://www.foto-blog.it/fotografia/356472/Il_Colosseo_dal_Foro_Romano

Publié dans:immagini |on 13 juillet, 2007 |Pas de commentaires »

« ricordati che sei romana! »

come vi ho detto sono romana, anzi « romana de Roma », come si dice per chi lo è da 7 generazioni, la mia famiglia vanta non so quante generazioni di genenitori romani sia da parte di papà, sia da parte di mamma, da una parte è una cosa bella, dall’altra ci manca completamente qualche « parente » in un paese per andare in villeggiatura e non sentirsi estranei;

io non so bene che cosa ha voluto dire questo per noi, ho visto invece che gli altri facevano riferimento a parenti fuori della città, erano nati, quello che mi sembrava allora, lontano, insomma per me bambina il mio era un mondo cominciato molti secoli prima; davanti casa ci sono i scavi di largo Argentina (cioè antichità di Roma) non lontano – sempre da dove sono nata – il Foro Romano, non lontano i tempi di Vesta e…altri vicino alla Chiesa di Santa Maria in Cosmetin; sempre quando ero piccola – ma non troppo – quando ci riunivamo a Natale e rimanevamo a leggere le belle poesie del Trilussa e quelle un po’ più « osé » del Belli, sempre in quei tempi che sembrano tanto lontani, c’era ancora la tradizione del fine settimana o la domenica di andare « fuori porta », allora si andava ai Castelli Romani, come anticamente, e c’era ancora un vino…ma un vino…UN VINO; poi la porchetta e quando si era finito si passava ad un altro paese; non tornavamo sbronzi perché il vino era buono e si digeriva;

un giorno, sempre lontano, invitammo un gruppo di amici di Papa ai Castelli; a quel tempo Papà per motivi di lavoro andava a Milano tutti gli anni per la fiera e si era fatto degli amici – allora tra le due città c’era amicizia, ora, per me solo per motivi economici e politici si sta dividendo l’Italia e molti italiani non si accorgono che sono manovre di chi si vuol mangiare la loro città, forse sono un po’ cattiva, ma la differenza l’ho vista con i miei occhi –

insomma arrivarono gli amici milanesi e noi, per burla, li portammo, non ricordo il giro dei Castelli, ma per esempio prima a Frascati, poi a Marino, poi ad Albano, ma per fare un esempio perché non ricordo, sicuramente siamo stati almeno a Frascati e Marino; in quno dei Paesi c’era una piazza che chiamavamo « Mezzo Paolo » perché allora c’era Paolo VI (allora il racconto è più recente di quello che pensavo, boh!), insomma dall’ora di pranzo arrivavamo con i nostri giri « mangiando » a fine pomeriggio, gli amici milanesi la presero per quello che era « una burla », fu una bella giornata divertente e simpatica;

una cosa che è capitata a me è stata una volta, quando ero più grande, mi innamorai, o forse, meglio, mi presi una cotta, per un professore che, però, faceva dei giochetti di prestigio con il gessetto per farmi capire…che voleva fare sesso, a me piaceva, ma ero ben lontana dall’idea di fare l’amore così subito, glielo dissi e lo pregai di fare le cose fatte bene e conoscerci un poco, mi lasciò, per me fu un trauma, soffersi molto, tuttavia andando a casa di mio zio in lacrime lui mi disse una cosa sola per aiutarmi: « ricordati che sei romana » non so che voleva dire in realtà, che dovevo avere un po di dignità? che dovevo avere un po’ più di p….? che non dovevo essere scema? ora non lo so e non lo sapevo nepure allora, ma dentro di me si mosse qualcosa, mi ripresi e, per quello che ricordo, sin da allora dimenticai tutto completamente; come siamo fatti strani però!

per oggi è tutto qui quello che mi viene in mente;

Publié dans:ieri |on 13 juillet, 2007 |Pas de commentaires »

angelo blu

angelo blu dans immagini angelblubq8

http://img393.imageshack.us/img393/1812/angelblubq8.jpg

Publié dans:immagini, immagini sacre |on 12 juillet, 2007 |Pas de commentaires »

Notte calda dell’Antica Roma (robba mia)

ieri sera, ossia ieri notte, ho scritto una poesia, sapete le mie sono poesie…così, cerco di esprimere quello che sento, ho il gusto di farlo, ma non valgono molto, mi manca qualcosa per scrivere meglio, forse sono troppo realista, comunque la posto:

Notte calda dell’Antica Roma 

 

Calda è la notte 

Dalla finestra 

Angeli blu 

Sfiorano 

La scala di stelle, 

Si posano 

Sulla città 

 

Un essere 

Azzurro 

Seduto 

Vicino a me, 

Dolce 

Purezza 

Amante 

 

“Sogno di 

Una notte 

Di mezz’estate”, 

Vera presenza 

Nella notte 

Calda della 

Antica Roma 

Publié dans:poesie mie |on 12 juillet, 2007 |Pas de commentaires »

per Claudio + 7.7.06

per Claudio + 7.7.06 dans oggi

http://pergola1.free.fr/?p=77

Publié dans:oggi |on 11 juillet, 2007 |2 Commentaires »

(mio) nostro cugino Claudio

mio cugino aveva un cane lupo bello grande, io ero ancora piccola e mi sentivo orgogliosa di portarlo a spasso, mio cugino si chiamava Claudio, era nato nel ’37, è stato il nostro compagno di giochi, ma i problemi tra le famiglie (quando mai!) ci hanno divisi, non da piccoli però;

era un po’ un fanfarone, si dava le arie, lui era di un anno più grande di mia sorella e di 4 e messo più di me, non mi ricordo di lui quando ero piccolissima, anche perché forse ero piccola, era lui che era più grande, mia sorella non aveva una grande stima di lui (ma sapete come sono le ragazzine!) però gli voleva bene ed anche io; la prima cosa che mi ricordo di lui, comunque, fu il funerale di mia nonna, la bara stava in casa di nonna (e di Claudio) allora si usava che i bambini baciavano il morto, mi fece un po’ di impressione, ma non più di tanto -  il mio caratterino cominciava a venir fuori - insomma ricordo che Claudio disse a me ad a mia sorella: usciamo, ed uscimmo noi tre, vicino a casa loro c’era un parco giochi, ossia la solita ruota, quelli che sparano e poi, boh! non ricordo, comunque giocammo un po’, poi ci dicemmo che forse non avremmo dovuto farlo, ma oramai era fatta;

 ad un certo punto Claudio fu mandato in collegio, in uno dei Castelli Romani, ma non ricordo quale, comunque si poteva vederlo solo in giorni prestabiliti, mi ricordo che andammo da lui la nostra famiglia e la famiglia di Claudio, ossia a Claudio era morto il Papà quindi solo la mamma; poiché Papà era l’ « uomo » della famiglia fu incaricato di andare dai religiosi (mi pare) per chiedere se potevano far uscire con noi Claudio per…avrebbe dovuto dire un’ « oretta », ma Papà doveva essere un po’ emozionato e disse un’  » orina », ci abbiamo riso per anni;

da più grandi andavamo a ballare insieme, cioè io me la sarei cavata bene se non fossi sempre stata la più piccola, poi non è che ci tenevo tanto e non credo neanche mia sorella, lì Claudio incontrò una ragazza che, mi disse: con lei sto proprio bene e si sposarono; mamma e papà dissero che erano ancora troppo giovani ed immaturi tutti e due, ma speriamo bene (poi mi ricordo che allora si usava telefonare la mattina dopo la « notte « nunziale » per domandare come era andata (ma che c…!), insomma per alcuni anni sembrò che tutto andasse liscio, ebbero due bambini, la prima Elisabetta,…nel frattempo si separarono, il divorzio venne dopo;

Claudio non lo vedemmo che raramente, sembra, ma non sono sicura di niente, che andò a Parigi a fare il clochard, ma credo per davvero, non per finta, non credo che gli mancassero i soldi, ma forse era stordito e sofferente per tutto quello che era accaduto;

lo rivedemmo diversi anni dopo ci portò una bottiglia di spumante, bevemmo e mangiammo insieme qualcosa e poi sparì di nuovo; morto nostro zio, ossia l’ultimo parente  in vita di tutta la famiglia, ossia morti anche i miei, saltò fuori la storia di un testamento, io non me ne occupai, andarono, Luciana, ossia mia sorella e mio cugino, i soldi che aveva zio, e qualcosa aveva (e chi se ne frega!!) l’aveva lasciati tutti ad una donna (?????) che (?????) insomma, l’importante era, per noi che tutte le cose stessero posto, però per Claudio se usciva fuori qualche soldo meglio così; (queste storie di famiglia assomigliano tanto ad alcuni film TV moderni che scivolano tra hard e scemenze; prendemmo in eredità una somma molto piccola, ma tutto fa brodo;

la cosa più importante però accadde dopo, Claudio stava insieme ad un altra donna, una donna buona e semplice che ci piaceva, poi stette male, e, in quel momento, per vari motivi, decise di sposarsi con lei civilmente; ne fummo contente per lui; poi entrò in ospedale, non ci venne detto che era grave, ma solo che doveva mettersi a posto – più o meno – anche perché era molto ingrassato; un giorno, il giorno 7 luglio per il compleanno io e mia sorella comperammo un pensierino per lui ed andammo in ospedale, non lo trovavamo, poi un paziente ci disse: è morto…era morto!!! Claudio era morto!!!! – 2006, un anno fa;

il resto è storia di oggi, ci stiamo ancora piangendo;

Publié dans:oggi |on 11 juillet, 2007 |Pas de commentaires »

Dio (particolare della creazione dell’uomo – Michelangelo (naturalmente) Cappella Sisitina

Dio (particolare della creazione dell'uomo - Michelangelo (naturalmente) Cappella Sisitina dans immagini sacre te_deum

 

http://www.vatican.va/news_services/liturgy/cap-mus-sistina/documents/capmus_doc_20041213_te-deum-laudamus_it.html

Publié dans:immagini sacre |on 10 juillet, 2007 |Pas de commentaires »

Preghiera per Papa Ratzinger – 27.07.05 (mia)

oggi ho per la testa tante cose  e non riesco a raccontare, allora vi posto una preghiera che scrissi nel 2005 per Papa Benedetto, non è l’unica, ho scritto anche delle poesie alcune gliele ho mandate  per le sue feste, questa è una: 

Preghiera per Papa Ratzinger – 27.07.05 

Che il suo sguardo sia sempre umile
e si volga dal trono del cielo alla terra
e dalla terra a Te, Dio;
donagli ogni cosa buona e bella
che Tu, Creatore, conosci, sei e fai,
e, se posso chiedere una cosa folle,
inventa e crea, ancora, qualcosa di splendido per lui,
Papa Ratzinger, che hai chiamato alla soglia di Pietro;
che i tuoi Santi Apostoli Pietro e Paolo si raccolgano,
insieme agli angeli, a rendere la veste, già bianca,
trasparente al Tuo splendore e possa trasmettere
la Tua bellezza e la Tua bontà;
che la sua semplicità sia colma di Te così da traboccare
come senso e vita per noi;
che il suo sorriso sia l’orma e l’impronta del Tuo sorriso,
affinché possa trasmettere la letizia dove c’è tristezza
e pace nei cuori dove c’è errore e orrore umano;
Che le sue mani possano benedire dove l’uomo maledice,
benedizione che viene da Te Dio,
e benedici Papa Benedetto,
Amen. 

Publié dans:Papa Benedetto |on 10 juillet, 2007 |Pas de commentaires »
123456

mes envies, mes faiblesses,... |
c'est une crevette !!! |
el mondo apocalipticodramat... |
Unblog.fr | Créer un blog | Annuaire | Signaler un abus | Un coeur à toi pour toujours
| etreunevraie
| Juste pour moi car écrire c...