Papa, primi ricordi

sono nata a Roma,  famiglia romana e da nonni romani e da bisonni romani e…non so per quante generazioni, ma tutti romani, mia madre era nata nel 1902 e papà nel 1904, erano due buone persone e, nelle fotografie da giovani due bei giovani, hanno avuto due figlie mia sorella più grande ed io; Papa faceva l’elettrotecnico, costruiva e sapeva fare di tutto, diceva di aver inventato le prime radio insieme a Marconi, ed in parte deve esssere vero perchè sapeva costruire anche le vecchissime radio a galena;

 Papa parlava molto con me, più che con gli altri, avevamo due caratteri simili, una volta inventò una piccola cosa, e la brevettò fummo tutti contenti, ma un « amico » facendo una piccola variazione fece un altro brevetto che prese piede per parecchio tempo, l’aggeggio inventato da quell’altro era fatto meno bene di quello di Papa, ma forse si era saputo dar da fare meglio;

 Papa mi raccontava che era stato solo una volta in una casa chiusa e gli aveva fatto schifo e non era ritornato più, poi mi raccontava che – all’inizio i cinema facevano un balletto tipo Can Can, uno lo vidi anche io nel dopoguerra, insomma durante il fascimo però era vietato (a me sembra logico) che facessero il balletto senza mutandine, ma le ragazze avevano aggirato l’ostacolo e se le mettevano trasparenti;

la famiglia di Papa era composta dai genitori, cioè i nonni che io non ricordo, solo nonna quando ero molto piccola, e quattro figli due femmine  e due maschi, direte una famiglia piena di gente, ma non fu così i nonni si separarono, a quei tempi poi non si usava proprio, e nonno portò con se il figlio più grande che era Papa, e la nonna gli altri tre, no non fu una famiglia felice ed il seguito non fu meglio;

Papa non era ricco, anzi, ma era, quello che si diceva allora, un gentiluomo, una volta mi portò, io e lui in un ristorante elegante e mi insegnò passo passo come si adoperavano i bicchieri, le posate, come scegliere i vini ecc., in fondo l’800 era rimasto in casa, Papa non aveva fatto la prima guerra mondiale perché era troppo giovane e non fece la seconda perché troppo vecchio, ma anche stare a Roma non fu facile; però l’8oo finì, c’è chi dice con la prima guerra mondiale, chi con l’affondamento del Titanic, io non so so che ci siamo trovate nella bufera nel XX secolo;

 quante cose vengono in mente, chissà se riesco a ricordarle e scriverle;

Publié dans : inizi |le 23 juin, 2007 |Pas de Commentaires »

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