Archive pour le 23 juin, 2007

questa radio l’ho presa su internet, ma assomiglia alle radio che faceva Papa’

questa radio l'ho presa su internet, ma assomiglia alle radio che faceva Papa' dans inizi index_picture_b21

Publié dans:inizi |on 23 juin, 2007 |Pas de commentaires »

Papa, primi ricordi

sono nata a Roma,  famiglia romana e da nonni romani e da bisonni romani e…non so per quante generazioni, ma tutti romani, mia madre era nata nel 1902 e papà nel 1904, erano due buone persone e, nelle fotografie da giovani due bei giovani, hanno avuto due figlie mia sorella più grande ed io; Papa faceva l’elettrotecnico, costruiva e sapeva fare di tutto, diceva di aver inventato le prime radio insieme a Marconi, ed in parte deve esssere vero perchè sapeva costruire anche le vecchissime radio a galena;

 Papa parlava molto con me, più che con gli altri, avevamo due caratteri simili, una volta inventò una piccola cosa, e la brevettò fummo tutti contenti, ma un « amico » facendo una piccola variazione fece un altro brevetto che prese piede per parecchio tempo, l’aggeggio inventato da quell’altro era fatto meno bene di quello di Papa, ma forse si era saputo dar da fare meglio;

 Papa mi raccontava che era stato solo una volta in una casa chiusa e gli aveva fatto schifo e non era ritornato più, poi mi raccontava che – all’inizio i cinema facevano un balletto tipo Can Can, uno lo vidi anche io nel dopoguerra, insomma durante il fascimo però era vietato (a me sembra logico) che facessero il balletto senza mutandine, ma le ragazze avevano aggirato l’ostacolo e se le mettevano trasparenti;

la famiglia di Papa era composta dai genitori, cioè i nonni che io non ricordo, solo nonna quando ero molto piccola, e quattro figli due femmine  e due maschi, direte una famiglia piena di gente, ma non fu così i nonni si separarono, a quei tempi poi non si usava proprio, e nonno portò con se il figlio più grande che era Papa, e la nonna gli altri tre, no non fu una famiglia felice ed il seguito non fu meglio;

Papa non era ricco, anzi, ma era, quello che si diceva allora, un gentiluomo, una volta mi portò, io e lui in un ristorante elegante e mi insegnò passo passo come si adoperavano i bicchieri, le posate, come scegliere i vini ecc., in fondo l’800 era rimasto in casa, Papa non aveva fatto la prima guerra mondiale perché era troppo giovane e non fece la seconda perché troppo vecchio, ma anche stare a Roma non fu facile; però l’8oo finì, c’è chi dice con la prima guerra mondiale, chi con l’affondamento del Titanic, io non so so che ci siamo trovate nella bufera nel XX secolo;

 quante cose vengono in mente, chissà se riesco a ricordarle e scriverle;

Publié dans:inizi |on 23 juin, 2007 |Pas de commentaires »

immagine della madonnina che ho comperato

immagine della madonnina che ho comperato dans Maria Vergine MaurGen1

Mater Boni Consili ora pro nobis

http://campus.udayton.edu/mary//images/MaurGen1.jpg

Publié dans:Maria Vergine |on 23 juin, 2007 |Pas de commentaires »

sembra sempre di ricominciare quanso si cerca di scrivere un diario della propria vita

sembra sempre di ricominciare quanso si cerca di scrivere un diario della propria vita o, perlomeno, un qualcosa che scorre dal cuore e dalla testa durante gli avvenimenti del giorno;

oggi sono andata a fare una passeggiata con mia sorella – il  sabato lo riserviamo per stare insieme tutta una mattina e mangiare qualcosa in una trattoriola – siamo rimaste in centro nelle strade, che a nostra conoscena ultra-mezzosecolare – sono un poco più fresche perché da qualche giorno c’è un caldo veramente forte ed in più l’umidità;

sono un po’ di giorni che mi sento « seguita » da Maria, ho comperato alcuni giorni fa una nuova madonnina da mettere sulla mia scrivania, ho scelto la più dolce con la testa appoggiata a quella del bambino, quando l’ho comperata mi sembrava quella che avevo visto alla chiesa di Sant’Agostino, ma non ero sicura, ho controllato su internet ed è veramente l’immagine sacra per gli agostiniani, domani spero di andare a messa a Sant’Agostino – è un po’ lontano da casa mia ma non troppo, ci arrivo con un autobus – per farla benedire;

 anche se sono stanca o un po’ irritata, o qualsiasi sentimento o situazione fisica se mi siedo davanti a lei sono più contenta e la preghiera scorre dentro di me da sola;

oggi mi domandavo perché è così facile parlare a Maria mentre Dio a volte sembra silenzioso, ho sentito dentro di me una risposta, forse era in parte mia, ma credo che Maria me l’abbia suggerita: il Signore non è che non parla, il fatto è che il suo linguaggio è diverso e più alto di quello dell’uomo, qualche volta la sua parola scorre dentro di noi, qualche volta lascia che il suo linguaggio divino ci spinga a camminare con più forza  e con più amore verso di Lui, più o meno quello che ho compreso e che riesco a spiegare;

a domani (spero)

 

Publié dans:oggi |on 23 juin, 2007 |Pas de commentaires »

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